Le Case della Comunità non sono poliambulatori: senza specialisti e risorse rischiano di restare scatole vuote. È l’allarme lanciato da Antonio Magi, segretario generale del Sumai Assoprof, in apertura del 58° Congresso nazionale del sindacato, che si è tenuto a Roma, alla presenza del ministro della Salute Orazio Schillaci. Secondo l’ultimo monitoraggio Agenas, delle 1.715 Case della Comunità programmate in Italia soltanto 66, ossia meno del 4%, risultano pienamente operative e dotate di tutti i servizi previsti. Per Magi, la realizzazione degli edifici finanziati dal Pnrr non basta: occorrono personale, risorse per la gestione e una reale integrazione con la rete specialistica territoriale.
- Pubblicità -
- Tags
- Video Adnkronos
Ultimi articoli
- Pubblicità -
Articoli simili
Top News
Il Betting online nel 2026: numeri da record e nuove regole in Italia
Il settore delle scommesse online si sta espandendo anno dopo anno, sia a livello...
Rassegna stampa
Notizie di Padova ore 23: lupi, cybersicurezza e nuova illuminazione a Fontaniva
Dissuasori e cani-robot contro i lupi, podio padovano nella cybersicurezza e lampioni accesi tutta la notte a Fontaniva.
Attualità
FéMO 2026 a Padova, quattro giorni per interrogare l’intelligenza artificiale
FéMO 2026 torna a Padova dal 4 al 7 novembre: quattro giorni di workshop,...