Il 7 e 8 novembre, dalle 10.30 alle 19, la Zuppa della Bontà torna in Prato della Valle. Con una donazione minima di 5 euro si riceve una confezione biologica prodotta da Libera Terra: la raccolta di Progetto Arca sostiene i pasti caldi per le persone senza dimora durante l’inverno.
Zuppa della Bontà, due giornate in Prato della Valle
Una confezione da portare a casa per sostenere i pasti di chi vive in strada. Sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 Padova ospiterà la Zuppa della Bontà di Fondazione Progetto Arca: i volontari saranno in Prato della Valle dalle 10.30 alle 19. La tappa padovana rientra nella raccolta nazionale annunciata dall’organizzazione con un comunicato stampa.
L’iniziativa coinvolgerà sette città: oltre a Padova, Milano, Torino, Genova, Roma, Napoli e Bari. Tra le associazioni partner della raccolta figura, per Padova, la cooperativa sociale Cosep, impegnata nell’assistenza alle persone senza dimora o in condizioni di grave marginalità.
Tre varianti biologiche, donazione minima di cinque euro
Con un contributo minimo di 5 euro sarà possibile ricevere una confezione da cucinare a casa. Non si tratta quindi di una distribuzione di zuppe pronte da consumare al banchetto. Le varianti annunciate sono lenticchie e farro, ceci ai cereali e farro perlato.
Per questa edizione i prodotti sono realizzati da Libera Terra. Secondo il comunicato, le materie prime biologiche arrivano dai terreni confiscati alle mafie e da altri coltivatori del Sud Italia che condividono gli stessi principi. La proposta collega così il sostegno alimentare alla valorizzazione di produzioni agricole legate alla legalità.
La raccolta per i pasti dell’inverno
I fondi serviranno a sostenere la distribuzione di pasti caldi alle persone senza dimora attraverso le attività di Progetto Arca, comprese le Cucine mobili e le Unità di strada. L’obiettivo annunciato riguarda l’assistenza durante la stagione invernale: non viene indicata una quota del ricavato padovano destinata esclusivamente alla città.
Per il presidente Alberto Sinigallia, l’iniziativa unisce la risposta alla povertà e l’impegno per la legalità. Al centro delle due giornate restano i volontari e la possibilità di contribuire a un servizio continuativo, oltre il singolo appuntamento in piazza. La presenza padovana permette di partecipare alla campagna nazionale nei due giorni indicati, scegliendo una delle tre confezioni disponibili.