Il ponte Bailey previsto a San Vito di Cadore entra nella fase preliminare di cantiere: dal 27 ottobre chiude la ciclabile tra Calcestruzzi Dolomiti e Dogana Vecchia. Anas prepara un collegamento alternativo all’Alemagna per il rischio di colate detritiche dalla Croda Marcora.
Ponte Bailey a San Vito, chiusura della ciclabile per il cantiere
Da martedì 27 ottobre sarà chiusa la pista ciclabile di San Vito di Cadore, in provincia di Belluno, fra il chilometro 94,30, all’altezza di Calcestruzzi Dolomiti, e il chilometro 96,30, presso l’ex stazione Dogana Vecchia. Lo annuncia Anas nel comunicato sull’avvio dei lavori preliminari del nuovo collegamento in località Ponte del Venco.
La chiusura annunciata riguarda questo tratto della ciclabile. La nota non dispone la chiusura dell’intera strada statale 51 di Alemagna.
Un collegamento alternativo alla statale
Il progetto prevede un ponte Bailey, una struttura metallica modulare, per realizzare un collegamento alternativo lungo circa 300 metri. L’opera sarà predisposta per sostenere anche mezzi pesanti fino a 44 tonnellate.
L’intervento interessa l’area del chilometro 95,10 dell’Alemagna e punta a mitigare il rischio idrogeologico. In particolare, il tratto è esposto alle colate detritiche provenienti dalla Croda Marcora. L’obiettivo indicato da Anas è assicurare un’alternativa alla statale e mantenere la continuità del traffico quando si verificano questi fenomeni.
Taglio delle piante e sicurezza degli utenti
L’impresa Deon SpA inizierà con la rimozione delle alberature necessaria alla preparazione dell’area di cantiere. Durante queste operazioni, la caduta di rami, tronchi o materiali può costituire un pericolo per chi percorre la pista.
Per questa ragione, spiega Anas, l’interdizione della ciclabile viene disposta a tutela degli utenti e resterà in vigore per l’intera durata dei lavori. Nel comunicato del 26 ottobre non è indicata una data di riapertura.