A Montegrotto Terme i maggiorenni possono dichiarare il consenso o il dissenso alla donazione di organi e tessuti quando richiedono o rinnovano la carta d’identità elettronica. La scelta è facoltativa, può essere modificata e confluisce nel Sistema Informativo Trapianti.
Donazione di organi: la dichiarazione allo sportello
Il Comune di Montegrotto Terme ha attivato all’Ufficio Anagrafe la registrazione della volontà sulla donazione di organi e tessuti in occasione del rilascio o del rinnovo della Carta d’identità elettronica. Lo annuncia l’amministrazione con un comunicato del 28 ottobre. Il servizio riguarda i cittadini maggiorenni, senza limiti di età.
Allo sportello è possibile esprimere il proprio consenso, dichiarare il dissenso oppure scegliere di non pronunciarsi. In quest’ultimo caso non viene resa una dichiarazione e la decisione può essere rinviata. Richiedere il documento, quindi, non comporta l’obbligo di prendere posizione sulla donazione.
«La scelta è libera e facoltativa», sottolinea il sindaco Riccardo Mortandello. Le dichiarazioni raccolte dal Comune vengono trasmesse al Sistema Informativo Trapianti, che conserva anche quelle registrate presso le aziende sanitarie e attraverso l’AIDO. I medici abilitati possono consultarle per verificare la volontà espressa sulla donazione dopo la morte.
Come cambiare o cancellare la dichiarazione
La decisione può essere modificata. Chi vuole registrare una nuova volontà può rivolgersi alla propria azienda sanitaria; il materiale informativo del Coordinamento regionale trapianti ricorda anche le altre modalità previste, fra cui l’AIDO e una dichiarazione scritta, firmata e datata, da conservare fra i documenti personali.
Modificare la propria scelta e cancellare una registrazione sono operazioni distinte. Per chiedere la cancellazione della dichiarazione resa in Comune si può presentare all’ufficio il modulo dedicato: la richiesta viene poi trasmessa al Centro nazionale trapianti secondo la procedura prevista.
Le dichiarazioni conservate fra i documenti
Il Comune precisa che il tesserino blu del Ministero della Salute, le Donorcard e gli atti olografi non sono visibili nel Sistema Informativo Trapianti. Chi utilizza questi strumenti deve conservarli con cura ed è invitato a informare i familiari della propria decisione. Il nuovo servizio comunale offre dunque un’ulteriore occasione per esprimere una volontà personale e consapevole durante una pratica anagrafica ordinaria.