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Master VIA, al Bo i primi diplomi per riconoscere e contrastare la violenza sui minori

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Giovedì 29 ottobre nell’Aula Nievo di Palazzo del Bo si conclude la prima edizione del Master VIA dell’Università di Padova. Medici, psicologi e altri professionisti hanno lavorato insieme su prevenzione, diagnosi e cura della violenza nell’infanzia e nell’adolescenza.

Master VIA, formazione e rete per proteggere i minori

Riconoscere tempestivamente la violenza sui bambini e sugli adolescenti richiede competenze diverse e un lavoro condiviso. A questo obiettivo è dedicato il Master VIA dell’Università di Padova, che giovedì 29 ottobre conclude la sua prima edizione con la consegna dei diplomi. L’appuntamento è dalle 9 alle 13 nell’Aula Nievo di Palazzo del Bo.

Il percorso di secondo livello, diretto da Stefano Sartori, si intitola “La violenza nel corso dell’infanzia e dell’adolescenza: prevenzione, diagnosi e cura”. Il comunicato dell’Ateneo descrive una formazione multidisciplinare rivolta ai professionisti chiamati a individuare possibili situazioni di maltrattamento e ad accompagnare bambini e famiglie nei percorsi di protezione e assistenza.

Competenze cliniche e collaborazione sul territorio

Il Master VIA ha riunito pediatri, neuropsichiatri infantili, psicologi e specialisti di medicina legale, tossicologia, radiologia e altre discipline. Al lavoro hanno contribuito anche infermieri e direzione sanitaria dell’Azienda Ospedale Università Padova. La pluralità degli insegnamenti riflette la complessità dei segnali da interpretare e delle risposte da costruire.

Alla preparazione teorica si sono affiancati stage clinici nel Centro regionale per la diagnostica del bambino maltrattato, nel Pronto soccorso pediatrico, nei servizi di Medicina legale e Tossicologia, nella Clinica pediatrica e in Neuroradiologia. Sono contesti nei quali osservazione, valutazione e confronto fra operatori entrano nella pratica quotidiana.

Ascolto e consapevolezza degli operatori

Il programma ha dedicato attenzione anche alla dimensione emotiva e relazionale. Affrontare situazioni complesse richiede capacità di ascolto e consapevolezza del proprio ruolo, oltre alla conoscenza degli strumenti diagnostici e assistenziali.

Secondo Sartori, la formazione deve sostenere una rete capace di collegare ospedale, territorio, servizi sociali, scuola e autorità competenti. La consegna dei primi diplomi del Master VIA conclude un percorso che punta a rendere più stretta la collaborazione fra le diverse figure coinvolte nella tutela dei minori.

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