Cariparo 2027: il Consiglio generale approva 65 milioni per Padova e Rovigo, ripartiti tra qualità di vita, conoscenze e cultura. La programmazione 2025–2027 sale da 195 a 265 milioni. Nello stesso organo entrano Jacopo Pertile e Maria Pia Vallo; confermata Paola Delfina Formaglio.
Cariparo 2027, le risorse e le priorità per il territorio
Il Consiglio generale della Fondazione Cariparo ha approvato il Documento di programmazione annuale 2027, che prevede 65 milioni di euro per le comunità di Padova e Rovigo. Secondo il comunicato del 29 ottobre, il totale programmato per il triennio 2025–2027 passa da 195 a 265 milioni: 70 milioni in più, pari al 35,9%. Sono risorse previste nella programmazione, da distinguere dai contributi già assegnati o pagati.
25 milioni per la qualità di vita, 19 per le conoscenze, 21 per la cultura
Alla qualità di vita sono destinati 25 milioni: inclusione sociale, autonomia delle persone con disabilità, servizi socio-sanitari, casa, sport inclusivo e adattamento climatico. Lo sviluppo delle conoscenze riceve 19 milioni per educazione, scuola, alta formazione, giovani ricercatori e collaborazione tra università e imprese.
La cultura dispone di 21 milioni per accessibilità, partecipazione e valorizzazione del patrimonio. Il programma comprende Palazzo Roverella e Palazzo Roncale, restauri e la prosecuzione della rassegna Musikè tra Padova e Rovigo. A Roverella è prevista anche una mostra sul Cubismo in collaborazione con il Centre Pompidou.
Tra le attività annunciate figurano nuove edizioni di Sportivamente, Sportivamente+, Oltre la Campanella, Centri estivi e GreenUp!, oltre al Bando Ricerca Pediatrica e a Smart PhD–Dottorati in azienda. Previsti anche l’avvio della Consulta dei Giovani e il progetto Scuola e Musei.
Il presidente Rosario Rizzuto indica un obiettivo trasversale: rendere il territorio più attrattivo per i giovani che vogliono studiare, lavorare e costruire il proprio futuro. Prosegue intanto la definizione delle strategie per il 2028–2030.
Due ingressi e una conferma nel Consiglio generale
La Fondazione annuncia inoltre la nomina unanime di Jacopo Pertile, cofondatore di AzzurroDigitale, e Maria Pia Vallo, preside del Barbarigo. Pertile subentra a Rizzuto nel Consiglio generale, organo di indirizzo dell’ente; Vallo, designata dal vescovo di Padova, prende il posto di Giovannella Baggio.
Confermata all’unanimità Paola Delfina Formaglio, psicologa e psicoterapeuta, su designazione del vescovo di Adria-Rovigo. Per i nuovi consiglieri è previsto un mandato di cinque anni.