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Galleria Comelico, nuova fase dei lavori: stop ai passaggi notturni anche per i soccorsi

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Alla Prefettura di Belluno ANAS ha illustrato la nuova fase del cantiere sulla statale 52. Il rivestimento definitivo sarà posato dalla terza settimana di novembre. Da metà mese niente accessi durante le chiusure, neppure con badge o per i soccorsi; nuovi orari ancora allo studio.

Galleria Comelico, le novità presentate alla Prefettura di Belluno

La riqualificazione della galleria Comelico sulla statale 52 Carnica, nel territorio di Auronzo di Cadore, entra in una nuova fase. ANAS ha presentato il 30 ottobre alla Prefettura di Belluno le modalità operative del cantiere e le misure di sicurezza, durante un incontro con amministratori locali, forze dell’ordine e rappresentanti dei servizi di trasporto e di emergenza.

La posa del rivestimento definitivo comincerà dalla terza settimana di novembre. Il comunicato dell’ente distingue l’avvio di queste operazioni dalla modifica delle possibilità di accesso durante le chiusure, prevista già dalla metà del mese.

Stop alle deroghe durante le chiusure notturne

Da metà novembre, nelle fasce di chiusura, non sarà più consentito l’ingresso ai soggetti autorizzati tramite badge né ai mezzi di soccorso e di emergenza. ANAS motiva la misura con le condizioni operative del cantiere durante l’installazione del nuovo rivestimento.

È inoltre allo studio l’anticipo dell’attuale fascia notturna 22–6 alle 21.40–5.40, per tutti i sette giorni della settimana. Si tratta ancora di un’ipotesi: l’orario potrà essere ridefinito nei prossimi giorni, considerando le esigenze del territorio, dei trasporti e dell’emergenza. Il comunicato non lo presenta quindi come una fascia già definitivamente approvata.

Elementi prefabbricati e protezioni diurne

Il rivestimento sarà composto da anelli formati da due elementi laterali e una calotta superiore in calcestruzzo, collegati mediante getti integrativi. Questa soluzione permette di concentrare le lavorazioni di notte, limitando l’occupazione della carreggiata e le interferenze con la circolazione diurna.

Durante l’apertura al traffico, barriere di separazione proteggeranno le strutture installate. Resterà il limite di 30 chilometri orari; ulteriori dotazioni per favorirne il rispetto sono allo studio con le forze dell’ordine.

Secondo ANAS, l’investimento complessivo ammonta a circa 117,6 milioni di euro e l’avanzamento è intorno al 27%. Sono in corso gli scavi per abbassare la quota stradale. La conclusione contrattuale dei lavori è prevista a luglio 2028. Per informazioni sulla mobilità è disponibile il numero verde Pronto ANAS 800.841.148.

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