Abiti usati a Padova, via progressivamente le 144 campane stradali entro metà novembre. Il Mattino riferisce l’estensione della sperimentazione del Quartiere 3: restano il ritiro gratuito a domicilio, da prenotare, e i centri di raccolta. La rimozione parte dall’Arcella.
Abiti usati a Padova, come cambia la raccolta
Le campane stradali per i tessili saranno eliminate progressivamente in tutta la città. Secondo Il Mattino di Padova, che riporta il nuovo piano di Comune e AcegasApsAmga, l’intervento riguarda 144 contenitori e si concluderà a metà novembre.
Ritiro su appuntamento e centri di raccolta
Per gli abiti usati a Padova restano disponibili due canali: il ritiro gratuito a domicilio, prenotabile al numero verde 800 955 988, e il conferimento nei centri di raccolta aziendali.
La rimozione partirà dall’Arcella e raggiungerà poi Mandria, centro storico, Chiesanuova e Guizza. L’obiettivo dichiarato è limitare abbandoni impropri e danneggiamenti, controllando la qualità del materiale raccolto.
Il precedente nei quartieri
Il cambiamento arriva dopo le segnalazioni di vestiti e materassi abbandonati accanto ai cassonetti all’Arcella.
La sperimentazione nel Quartiere 3 era stata annunciata a marzo e avviata ad aprile. Telenuovo aveva riportato le criticità dei contenitori: quantità crescenti di conferimenti, manomissioni e rovesciamenti nei cambi di stagione.
La decisione di ottobre estende quel percorso al resto della città. La raccolta prosegue attraverso consegne controllate e ritiri prenotati, mentre i contenitori vengono tolti dalle strade.
