L’argine del Muson alla Castagnara è al centro di un intervento da un milione di euro, esteso a 650 metri grazie ai ribassi di gara. Il Comune di Cadoneghe indica il 17 novembre come termine previsto, condizioni meteorologiche permettendo. In corso anche il rifacimento delle caditoie del piazzale.
Argine del Muson: il cantiere alla Castagnara
È vicino alla conclusione il consolidamento dell’argine sinistro del Muson dei Sassi, nei pressi del ponte della Castagnara a Cadoneghe. Secondo il comunicato del Comune di Cadoneghe del 31 ottobre, i lavori dovrebbero terminare il 17 novembre, meteo permettendo. La scadenza resta quindi una previsione, mentre il cantiere è ancora aperto.
L’intervento vale un milione di euro ed è iniziato il 21 maggio. Il tratto interessato, inizialmente superiore ai 500 metri, è stato portato a 650 metri grazie alle economie ottenute con i ribassi di gara. Le opere affrontano criticità che, riferisce l’amministrazione, erano state aggravate dalle piogge del 2024 e del 2025.
Massi, reti e protezione dalle erosioni
La sistemazione dell’argine del Muson riguarda tre punti del corso d’acqua. Prevede la posa di massi del peso di circa 200 chilogrammi e scogliere di difesa, insieme a una geogriglia interrata costituita da una stuoia in fibra di cocco e da una rete metallica. L’obiettivo indicato è contrastare l’erosione e proteggere il rilevato anche dalle tane delle nutrie.
Il progetto comprende inoltre l’idrosemina con fibra di cocco e una nuova rampa per consentire l’accesso dei mezzi destinati alla manutenzione. Sono lavorazioni diverse, rivolte sia al consolidamento delle sponde sia alla successiva gestione del tratto arginale.
Il sindaco Marco Schiesaro sottolinea nel comunicato il rilievo dell’intervento per il territorio e ringrazia la Regione e i soggetti coinvolti. La nota comunale descrive l’avanzamento delle opere, senza annunciare la chiusura del cantiere o un collaudo già concluso.
Il piazzale e la tappa della prossima primavera
Accanto al ponte della Castagnara è in corso anche il rifacimento della rete di caditoie e degli scarichi sotterranei del piazzale sul coronamento arginale. Questa lavorazione prepara la sistemazione dell’area prevista per la prossima primavera: una fase distinta dal termine di novembre indicato per il consolidamento.
