Quattro medaglie per il para climbing a Gunsan: Nadia Bredice e Chiara Cavina conquistano l’argento, David Kammerer e Lucia Capovilla il bronzo. Sei italiani raggiungono le finali della tappa sudcoreana. Il circuito si chiuderà il 5 e 6 novembre a Fukuoka, in Giappone.
Para climbing a Gunsan: i quattro podi italiani
La Nazionale italiana chiude la tappa di World Climbing Para Series a Gunsan, disputata il 29 e 30 ottobre in Corea del Sud, con due argenti e due bronzi. Il bilancio è riportato nel comunicato dell’ufficio stampa FASI del 31 ottobre e trova riscontro nelle classifiche ufficiali delle finali.
Nella categoria B1 Nadia Bredice, accompagnata dalla guida Sonia Cipriani, conquista il secondo posto dietro alla giapponese Hiromi Aoki. L’azzurra termina con 37 prese, mentre la vincitrice raggiunge quota 40+. Sul terzo gradino sale l’austriaca Lilli Marie Laschitz.
Il secondo argento arriva nella RP2 con Chiara Cavina, che chiude a 16+ dietro all’austriaca Jasmin Plank, prima con 29+. Il podio della categoria è completato dalla giapponese Matoi Futahashi, a 15+.
Kammerer e Capovilla sul terzo gradino
Nella AL2 maschile David Kammerer ottiene il bronzo con 36 prese. Davanti a lui si classificano il belga Frederik Leys, a quota 40, e lo statunitense Ethan Zilz, a 36+. Una differenza minima separa quindi l’italiano dal secondo posto.
Nella AU2 femminile Lucia Capovilla è terza con 21+, dietro alla francese Solenne Piret e alla statunitense Maureen Beck. Anche Susanna Cenati raggiunge 21+, ma termina quarta per il peggior piazzamento in qualifica, come spiega la FASI. È la sua prima finale nella stagione d’esordio internazionale.
Il gruppo dei sei finalisti italiani comprende anche Simone Salvagnin, quarto nella B1 con la guida Alberto Mazzoleni. Il para climbing a Gunsan ha visto altri cinque azzurri fermarsi alle qualifiche: Fiamma Cocchi sesta nella AL2 femminile; Francesco Giudice undicesimo, Omar Al-Khatib sedicesimo e Dario Accastello diciottesimo nella AL2 maschile; Laura Di Mauro undicesima nella AU2.
La chiusura del circuito in Giappone
La squadra si sposterà ora a Fukuoka, sede dell’ultima tappa il 5 e 6 novembre. Le qualifiche precederanno le finali del giorno successivo. Il trasferimento dalla Corea al Giappone conclude così il calendario internazionale della Nazionale nelle due prove orientali ravvicinate.
