Quarzo Rosa seleziona cinque idee d’impresa di sei future imprenditrici padovane. Dopo tre giorni di formazione, i progetti di Francesca Gobbin e di Samantha Capuzzo con Abigail Turra accederanno a sei mesi di incubazione in Start Cube. Tutte le partecipanti riceveranno un percorso di mentoring.
Quarzo Rosa, dalle cinque idee ai percorsi di incubazione
Formazione, accompagnamento e sostegno alla nascita di nuove imprese femminili. Il bando Quarzo Rosa, promosso dalla Camera di Commercio di Padova con il Comitato imprenditoria femminile, ha selezionato cinque progetti presentati da sei future imprenditrici. I risultati sono stati annunciati nel comunicato camerale del 3 novembre.
Maria Chiara Baio, psicoterapeuta, propone un servizio di sostegno ai neogenitori. Francesca Gobbin punta alla riqualificazione di una location storica nei Colli Euganei, destinata a eventi e proposte legate al benessere. Valeria Scarabello ha sviluppato un percorso formativo sull’applicazione dell’intelligenza artificiale per agenti di commercio e responsabili commerciali.
Elisabetta Pozzato immagina una struttura capace di unire turismo esperienziale, benessere e un market di prodotti locali. Samantha Capuzzo e Abigail Turra hanno invece presentato insieme un format di appuntamenti dedicati alla cultura sudamericana da proporre nei locali del territorio.
Sei mesi in Start Cube per due progetti
Le partecipanti hanno seguito tre giorni di formazione affidati a Start Cube, incubatore di Galileo Visionary District, per analizzare punti di forza e debolezza delle rispettive idee. Al termine sono state scelte la proposta di Gobbin e quella di Capuzzo e Turra per il successivo percorso di incubazione.
L’accompagnamento durerà sei mesi e coinvolgerà il team multidisciplinare di Start Cube. L’obiettivo è passare dall’idea al piano d’impresa e alla preparazione dell’ingresso sul mercato, costruendo un documento strategico utile alla ricerca di capitali e partner. Tutte le future imprenditrici dei cinque progetti avranno inoltre il supporto di professioniste e imprenditrici esperte attraverso il mentoring.
Il divario nella propensione a fare impresa
La Camera di Commercio ricorda che le imprese femminili rappresentano il 20% del totale padovano. La nota cita anche un’indagine commissionata dal Comitato imprenditoria giovanile a Farestat, del Dipartimento di Scienze statistiche dell’Università di Padova: fra gli studenti degli ultimi anni delle superiori, pensa a un futuro imprenditoriale il 17% delle ragazze, contro il 44% dei ragazzi.
Il presidente camerale Antonio Santocono collega questi dati alla necessità di affiancare il sostegno concreto alle nuove iniziative con azioni culturali e di sensibilizzazione sull’imprenditoria femminile.
