Il traffico a Padova e le difficoltà negli spostamenti verso il capoluogo finiscono al centro del confronto politico. Sulla Nuova Strada del Santo transitano quasi 47.500 veicoli al giorno, mentre gli interventi annunciati per alleggerire la congestione richiederanno ancora anni.
Ci sono strade sulle quali il tempo del viaggio non dipende soltanto dalla distanza, ma dall’attesa in coda. Per migliaia di automobilisti che ogni mattina raggiungono Padova dall’hinterland, il traffico è diventato una questione che supera i confini del Comune e chiama in causa direttamente la Regione. A riportare il problema al centro del confronto politico è Andrea Micalizzi, vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, che ai microfoni di TV7 ha chiesto una risposta «ambiziosa» per migliorare gli accessi alla città.
Nell’intervista del 3 novembre, Micalizzi ha richiamato le difficoltà di ingresso e uscita da Padova nelle ore di punta, con particolare riferimento al quadrante settentrionale. Un problema che trova riscontro anche nei numeri raccolti dalla Regione lungo la Nuova Strada del Santo, la SR308.
Traffico a Padova: quasi 50mila veicoli sulla SR308
I rilievi effettuati nel maggio 2026 hanno registrato, nel tratto più carico tra gli svincoli di Bragni-Bagnoli e Cadoneghe, una media di circa 47.500 veicoli equivalenti al giorno. Il 17,5% è costituito da mezzi pesanti. Nella fascia più critica, tra le 7.15 e le 8.15, sono stati rilevati 12.068 veicoli equivalenti. In alcuni punti, la velocità di percorrenza scende fino a 24-25 chilometri orari.
La Regione ha annunciato il raddoppio dei 4,2 chilometri tra Mejaniga e Cadoneghe, passando da una a due corsie per senso di marcia. La progettazione dovrebbe partire nel 2027, mentre il costo stimato dell’opera oscilla tra 150 e 200 milioni di euro. Il programma prevede di reperire le risorse entro il 2029 e concludere i lavori entro la fine del 2032. I dettagli sono già stati ricostruiti nell’approfondimento sul raddoppio della SR308 tra Mejaniga e Cadoneghe.
Anche sul versante orientale sono previsti interventi: per il potenziamento della SR308 tra gli svincoli 18 e 19, porta d’accesso a Padova Est, la Regione ha stanziato 50 milioni di euro. Ora è necessario stabilire quando gli interventi potranno produrre effetti concreti. Per chi ogni giorno resta fermo al volante, il 2032 è ancora lontano. E la promessa di una viabilità più scorrevole dovrà confrontarsi con una domanda molto più immediata: come si entra e si esce da Padova domattina?
