Il 4 novembre a Trebaseleghe ha coinvolto Sant’Ambrogio, Silvelle e Fossalta, prima della conclusione in piazza Municipio con le corone d’alloro. Alunni, autorità e associazioni hanno partecipato alle commemorazioni, dopo la consegna della Costituzione ai neo diciottenni della sera precedente.
4 novembre a Trebaseleghe: la commemorazione attraversa le frazioni
Una celebrazione distribuita sul territorio, con gli alunni delle scuole accanto alle autorità e alle associazioni. Il 4 novembre a Trebaseleghe, dedicato alla Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, ha raggiunto anche Sant’Ambrogio, Silvelle e Fossalta. La mattinata si è conclusa nel capoluogo, in piazza Municipio, con la deposizione delle corone d’alloro.
A ricostruire la giornata è l’ufficio stampa del Comune di Trebaseleghe, che sottolinea il coinvolgimento delle scolaresche nei diversi momenti commemorativi. Nel capoluogo ha portato il proprio saluto anche Paolo Lamon, dirigente dell’Istituto comprensivo.
Zoggia: ricordare il sacrificio, custodire la pace
La sindaca Antonella Zoggia ha richiamato il significato della ricorrenza distinguendo l’omaggio ai caduti dalla celebrazione della guerra. «Non rendiamo onore alla guerra, ma a ciò che il sacrificio di tante persone ci ha lasciato: la possibilità di vivere in un Paese libero, democratico e in pace», ha dichiarato nel suo intervento.
Al ricordo dei conflitti ha affiancato un richiamo alla responsabilità quotidiana: «La pace si costruisce ogni giorno, attraverso il rispetto delle persone e delle regole della convivenza civile».
Il contributo delle associazioni e dei giovani
Silvio Cian, presidente dell’Associazione Combattenti e Reduci, ha ringraziato le autorità, i partecipanti e le realtà che hanno collaborato alla cerimonia, riservando un riconoscimento particolare agli alunni. Nel suo intervento ha ricordato il compito dell’associazione nel mantenere viva la memoria dei caduti, insieme all’impegno per la giustizia, la pace fra i popoli e i legami di fraternità.
Le commemorazioni sono arrivate dopo un altro appuntamento rivolto alle nuove generazioni: la sera del 3 novembre era stata consegnata la Costituzione ai neo diciottenni. Il Comune lega le due iniziative al valore della libertà e della partecipazione civile, mettendo accanto la memoria del passato e il coinvolgimento dei giovani nella vita della comunità.
