Nessuno fuori gioco: due giornate del Centro Sportivo Italiano a Bergamo, il 6 e 7 novembre, per ripensare le società sportive come presidi educativi. Dopo i laboratori riservati ai quadri associativi, sabato una plenaria pubblica allo spazio Daste su inclusione e tutela dei minori.
Nessuno fuori gioco: le società sportive come luoghi educativi
Lo sport di base come luogo in cui riconoscere difficoltà, accogliere i ragazzi e costruire relazioni con il territorio. È il tema del convegno Nessuno fuori gioco – Luoghi sportivi ad alta intensità educativa, che il Centro Sportivo Italiano organizza a Bergamo venerdì 6 e sabato 7 novembre. L’iniziativa appartiene al progetto Gimme Five, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Secondo il comunicato nazionale del CSI, le due giornate serviranno a elaborare una prospettiva di lavoro per le società sportive. L’obiettivo è rafforzarne la funzione educativa, con attenzione all’abbandono dell’attività, alla povertà educativa e alla tutela dei minorenni. Sono finalità del progetto: l’annuncio non presenta dati su risultati già conseguiti.
Venerdì i laboratori, sabato il confronto pubblico
Il programma comincia venerdì alle 15.30 alla Cittadella dello Sport, con una sessione riservata ai quadri associativi CSI. Il lavoro seguirà il metodo World Café e sarà articolato in quattro tavoli: Riconoscere, Accogliere, Contrastare e Fare rete. Questi passaggi mettono a fuoco l’osservazione dei bisogni, l’inclusione e la collaborazione tra realtà educative.
Sabato alle 9.30 l’appuntamento si sposta a Daste Spazio Eventi per la plenaria pubblica. Sono previsti i saluti del presidente del CSI Bergamo Gaetano Paternò, dell’assessora comunale Marcella Messina e del presidente nazionale Vittorio Bosio.
Il dialogo Tre sguardi, un campo, moderato da Elisa Cucchi di Bergamo TV, riunirà Arianna Saulini, coordinatrice del Gruppo CRC e referente di Save the Children Italia, Antonio Borgogni dell’Università di Bergamo e Chiara Griffini, presidente del Servizio nazionale CEI per la tutela dei minori.
Una proposta per chi educa attraverso lo sport
La mattinata comprenderà il reading Il rovescio delle medaglie, con Enzo Valeri Peruta della compagnia La Pulce e la musica di Claudio Fabbrini. La sintesi dei lavori è affidata a Manuel Garattini.
Il programma del Centro Sportivo Italiano distingue dunque la formazione interna del venerdì dal confronto aperto del sabato. Al centro resta il ruolo quotidiano di allenatori, dirigenti e associazioni nel rendere il campo un ambiente accogliente e attento ai diritti dei ragazzi.
