Pallavolo Padova prepara la trasferta di domenica 8 novembre a Cisterna, alle 18. Dopo Milano, Cuttini chiede lucidità nelle difficoltà e progressi nel cambio palla. Ruzza e Rinaldi raccontano una settimana di lavoro intenso, tra lettura del muro avversario e maggiore consapevolezza fin dai primi punti.
Pallavolo Padova, a Cisterna serve lucidità
La Pallavolo Padova tornerà in campo domenica 8 novembre alle 18, ospite di Cisterna Volley nella quinta giornata di andata della Regular Season. La settimana successiva alla gara di Milano è stata dedicata soprattutto all’analisi delle difficoltà e alla ricerca di un approccio diverso per la nuova trasferta nel Lazio.
Coach Jacopo Cuttini, nel comunicato diffuso dal club, riparte dalle tre partite esterne disputate in sette giorni. «Non siamo contenti della prestazione di Milano, soprattutto di come abbiamo gestito mentalmente i momenti di difficoltà», spiega. Il tecnico riconosce un divario da colmare in alcune situazioni di gioco e individua nella lucidità il presupposto per riuscirci.
Il cambio palla e la lettura del muro
L’attenzione, sottolinea Cuttini, dovrà concentrarsi prima di tutto sulla metà campo bianconera. Cisterna viene descritta come una formazione capace di esprimere un livello elevato davanti al proprio pubblico. Per restare nei set, Padova punta a ridurre le distanze negli aspetti su cui sta lavorando, a cominciare dal cambio palla.
Simone Rinaldi racconta di essersi soffermato insieme ad Arshia Behnezhad sulla lettura del muro avversario. Lo studio serve a preparare le scelte di distribuzione e le soluzioni da proporre durante la gara. Per il giocatore sarà una trasferta difficile, da affrontare «a mente fredda», con maggiore consapevolezza sin dai primi scambi.
La risposta del gruppo
Andrea Ruzza descrive un clima positivo in palestra, con allenamenti condotti con intensità ed energia. L’obiettivo indicato è trasferire in partita i progressi costruiti quotidianamente, migliorando le azioni collettive un passo alla volta.
Alla preparazione tecnica si accompagna la richiesta di un atteggiamento più combattivo. Ruzza ricorda che il gruppo è giovane e deve imparare a reagire anche quando l’avversario prende vantaggio. Per Pallavolo Padova, la tappa di Cisterna sarà dunque un confronto sia sulle soluzioni di gioco sia sulla tenuta nei momenti meno favorevoli.
