La bolletta del gas in Veneto potrebbe raggiungere 1.095 euro per l’inverno con un contratto variabile, secondo la simulazione Codacons: 261 euro in più sul 2025-26. Con il prezzo fisso la stima è di 802 euro. Gli importi includono rete e imposte e dipendono dalle ipotesi tariffarie adottate.
La bolletta del gas in Veneto secondo Codacons

Una spesa invernale di 1.095,4 euro contro gli 834,6 dello scorso anno: è la proiezione per una famiglia veneta con contratto a prezzo variabile diffusa dal Codacons nel comunicato del 7 novembre. L’aumento stimato è di 260,8 euro, arrotondato dall’associazione a 261. Il confronto riguarda il periodo dicembre-marzo e prende come riferimento l’inverno 2025-26.
La bolletta del gas indicata nello studio comprende materia prima, oneri di rete e di sistema, imposte e tasse. Non si tratta quindi della sola componente energetica. Il calcolo combina i consumi domestici e condominiali regionali rilevati da ARERA nel 2024 con i prezzi delle offerte effettivamente scelte dai consumatori lo scorso inverno, aggiornati sulla base degli aumenti del mercato libero registrati nell’ultimo mese dall’Istat.
Prezzo fisso e variabile
Per il Veneto il prospetto allegato quantifica in 802 euro la spesa con prezzo fisso. Questa seconda simulazione presuppone che le tariffe siano rimaste bloccate ai livelli dello scorso inverno attraverso contratti di 12 o 24 mesi. I due importi descrivono scenari diversi: il valore inferiore non è uno sconto automaticamente disponibile per ogni utenza.
A livello nazionale la proiezione è di 859,6 euro con tariffa variabile, circa 205 euro in più, e di 629,4 euro con prezzo fisso. Il Veneto si colloca dietro Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e Lombardia per spesa variabile. L’associazione collega le differenze territoriali a clima, caratteristiche urbanistiche e diffusione della metanizzazione.
Il peso delle ipotesi di calcolo
Il dato regionale non coincide con una fattura già emessa né con il costo certo della singola famiglia. Consumi, abitazione e condizioni contrattuali possono modificare l’esborso. La precedente simulazione Switcho per Padova riguardava invece la sola materia gas fra ottobre e aprile: perimetro e periodo differenti impediscono un confronto diretto degli importi.
Codacons avverte infine che ulteriori rialzi dell’energia potrebbero far crescere le tariffe variabili nelle prossime settimane. È uno scenario condizionato all’andamento dei prezzi, non un rincaro già acquisito per tutto l’inverno.
