L’Adunata 2028 degli Alpini si terrà a Verona nel mese di maggio. Lo comunica la Regione del Veneto dopo la scelta dei vertici dell’ANA. Per la città sarà la quarta edizione ospitata. Il presidente Alberto Stefani conferma la disponibilità regionale a collaborare all’organizzazione.
Adunata 2028: gli Alpini tornano a Verona
Verona è stata scelta per ospitare nel maggio 2028 la novantanovesima Adunata nazionale degli Alpini. La notizia è riportata nel comunicato numero 1966 diffuso il 7 novembre dall’Agenzia Veneto Notizie, l’ufficio stampa della Giunta regionale. La nota riferisce la decisione dei vertici dell’Associazione Nazionale Alpini.
Il presidente della Regione, Alberto Stefani, ha accolto l’assegnazione sottolineando che per il capoluogo scaligero si tratterà della quarta adunata ospitata. «Il Veneto è casa per tutti gli Alpini», ha dichiarato, annunciando un’accoglienza rivolta alle Penne Nere in arrivo dall’Italia e dall’estero.
La disponibilità della Regione
Stefani ha ringraziato quanti hanno lavorato per portare nuovamente l’appuntamento in Veneto e ha confermato la disponibilità regionale a collaborare, nell’ambito delle proprie competenze, alla riuscita dell’evento. Nel suo intervento ha evidenziato una rilevanza che supera il territorio veronese e ha descritto l’adunata come una festa popolare capace di coinvolgere la comunità.
Il passaggio a Verona seguirà l’edizione del 2027 prevista a Brescia. Il presidente ha richiamato la continuità tra due territori affacciati sul Garda e legati alla storia delle truppe alpine.
Il legame della città con gli Alpini
Nel commentare l’Adunata 2028, Stefani ha ricordato che Verona ospitava il 6° Alpini già negli anni Ottanta dell’Ottocento. Ha citato inoltre la presenza di una delle sezioni più antiche dell’ANA e l’attuale sede del 4° Alpini Rangers. Sono i riferimenti storici e associativi con cui la Regione accompagna l’annuncio dell’assegnazione.
