HomePadovaPolitica e societàAbominevole è che il Veneto diventi campo di battaglia di una lotta...

Abominevole è che il Veneto diventi campo di battaglia di una lotta di potere

Pubblicato il

- Pubblicità -

Abominevole. Non sta parlando dello Yeti Luca Zaia all’inaugurazione dell’anno giudiziario. E non sta nemmeno parlando, Luca Zaia, del fatto che il suo predecessore (Giancarlo Galan) e un suo assessore fino a qualche mese fa (Renato Chisso), sono finiti in carcere ed hanno patteggiato la pena per l’accusa di aver rubato soldi dalle tasche dei veneti.
Abominevole è la tentazione di Flavio Tosi di correre contro di corrergli contro. Ed allora Luca Zaia usa questo aggettivo. Io rimango dell’idea che abominevole sia il fatto che si continui a scannarsi sulle poltrone e non emerga uno straccio di priorità per la Regione.
Almeno Alessandra Moretti sta girando il Veneto per ascoltarne le priorità. Che non sono certo quelle di far prevalere una tribù o l’altra all’interno della Lega Nord. Perchè il rischio è quello che perda il Veneto.
Alberto Gottardo

Ultimi articoli

- Pubblicità -

Articoli simili

Notizie di Padova ore 23: arresto per maltrattamenti, fondi alla ricerca e memoria civile

Notizie di Padova ore 23: arresto per maltrattamenti, quattro progetti Erc all’Ateneo e commemorazione delle vittime delle Brigate Rosse.

Pontevigodarzere senza medici, Ostanel chiede nuovi criteri e ambulatori di quartiere

A Pontevigodarzere torna al centro il problema della medicina di base. Elena Ostanel interroga la Regione e cita dati Ulss 6: 35.456 padovani senza medico scelto e 24.500 posti disponibili. La richiesta è rivedere le zone carenti e favorire ambulatori di quartiere a costi sostenibili.

Alzheimer Fest a Padova, due giorni contro lo stigma tra cura, testimonianze e incontri

L’Alzheimer Fest Padova torna il 12 e 13 settembre tra Teatro Torresino e Prato della Valle. Due giornate dedicate a persone con demenza, familiari e operatori, con spettacoli, testimonianze e incontri per contrastare lo stigma e rafforzare inclusione, conoscenza e cultura della cura.