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Padova, accoltellato davanti alle Cucine Popolari: arrestato un giovane venticinquenne

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Accoltellamento via Tommaseo: la Polizia ha arrestato un venticinquenne egiziano per tentato omicidio. La vittima, colpita all’addome e al fianco davanti alle Cucine Popolari, è stata operata. Un secondo giovane è stato denunciato; le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Padova.

Accoltellamento via Tommaseo, arrestato un venticinquenne

Un giovane egiziano di 25 anni, richiedente protezione internazionale, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentato omicidio. L’episodio è avvenuto davanti alle Cucine Popolari, nell’area di via Tommaseo a Padova.

Secondo il comunicato della Questura di Padova, la vittima è un connazionale colpito con più fendenti all’addome e al fianco. Il ferito è stato trasportato in ospedale e sottoposto a un intervento chirurgico.

La prima ricostruzione diffusa dalla Polizia attribuisce l’aggressione a un confronto tra connazionali. Le cause precise e la sequenza degli eventi restano però oggetto degli accertamenti degli investigatori. Non sono stati comunicati ulteriori dettagli sulle condizioni successive della persona ricoverata.

Le indagini e il secondo giovane denunciato

Gli investigatori hanno ricostruito l’accaduto e individuato il venticinquenne, nei cui confronti è scattato l’arresto. Un secondo cittadino egiziano di 27 anni, anch’egli richiedente protezione internazionale, è stato rintracciato e denunciato in stato di libertà per la stessa ipotesi di reato.

Il provvedimento restrittivo sarà sottoposto ai controlli previsti dalla legge. La posizione delle persone coinvolte dovrà essere valutata dall’autorità giudiziaria. Le contestazioni riportate sono accuse e valgono nel rispetto della presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo.

L’area della stazione resta sotto osservazione

Via Tommaseo e il quadrante vicino alla stazione sono da tempo interessati da servizi di controllo e interventi delle forze dell’ordine. Nei giorni scorsi erano stati eseguiti anche due arresti per spaccio nell’area della stazione, episodio distinto dall’aggressione ora contestata.

Le Cucine Popolari rappresentano un presidio sociale molto conosciuto in città. La collocazione dell’episodio davanti alla struttura non implica alcun coinvolgimento dell’organizzazione nelle condotte contestate, che la ricostruzione riferisce alle singole persone indagate.

Il nuovo caso riporta l’attenzione sulla sicurezza attorno a uno dei principali assi di passaggio della città, frequentato ogni giorno da pendolari, residenti e persone che si rivolgono ai servizi solidali. L’attività investigativa prosegue sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Padova.

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