Trasporto scolastico disabili ad Albignasego: il Comune mette a disposizione 70.138,52 euro per le famiglie che organizzano autonomamente gli spostamenti dei figli. Domande entro le 13 del 13 novembre, con ISEE fino a 50mila euro e requisiti riferiti al 2026. Coinvolte infanzia, primaria e medie.
Trasporto scolastico disabili: il contributo di Albignasego
Il Comune di Albignasego ha stanziato 70.138,52 euro per aiutare le famiglie a organizzare autonomamente il trasporto dei figli con disabilità verso la scuola. L’avviso comunale aggiornato il 14 ottobre fissa la scadenza a venerdì 13 novembre, alle 13.
Chi può presentare domanda
I requisiti riguardano il 2026. Lo studente deve risiedere ad Albignasego e frequentare una scuola dell’infanzia, primaria oppure secondaria di primo grado. L’istituto può trovarsi anche fuori dal comune. Il nucleo familiare deve avere un ISEE non superiore a 50mila euro.
È richiesta la certificazione sanitaria prevista dall’articolo 3 della legge 104, comma 1 oppure comma 3. Per chi frequenta una scuola fuori dal territorio comunale, l’avviso esclude chi possiede un abbonamento gratuito per gli autoservizi di trasporto pubblico locale.
La famiglia non deve inoltre aver già ottenuto dal Comune, per il 2026, un contributo che copra totalmente o in misura forfettaria il trasporto scolastico organizzato privatamente.
La richiesta e i documenti
Quando nello stesso nucleo ci sono più minori con diritto al beneficio, viene accolta una sola domanda. Fanno eccezione i casi in cui i figli frequentano scuole diverse.
Alla richiesta va allegata la documentazione che dimostra i requisiti. Il Comune invita a utilizzare preferibilmente il modulo per il contributo al trasporto degli studenti. La consegna può avvenire al Protocollo negli orari di apertura oppure tramite PEC all’indirizzo [email protected].
Un sostegno agli spostamenti verso la scuola
Lo stanziamento riguarda il fondo complessivo destinato alla misura, non la somma assegnata a ogni famiglia. L’assessora al Sociale Mabel Bilato collega l’intervento ai costi e alla complessità quotidiana degli accompagnamenti. Il sindaco Luise lo presenta come un sostegno concreto all’inclusione scolastica.