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Allarme punture dimagranti, l’avvertimento di Garattini: “I rischi per lo stomaco sono altissimi”

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(Adnkronos) – “Non vanno utilizzati per diminuire di peso quando non ce n’è bisogno. Per perdere pochi chili basta fare una dieta, camminare e mangiare poco”. Così il professor Silvio Garattini, ospite in collegamento oggi a La volta buona, è tornato a parlare dell’allarme legato alle ‘punture dimagranti’, come l’ozempic, autorizzato in Europa solo per il diabete di tipo 2 ma che ormai viene abusato anche da chi ha solo necessità di perdere peso.  

Garattini, oncologo e farmacologo nonché presidente e fondatore dell’Istituto Mario Negri, prima ancora di analizzare i rischi ha spiegato come funzionano questi medicinali: “Sono farmaci che hanno sconvolto il settore. Sono efficaci e fanno davvero diminuire di peso. Agiscono a vari livelli: sull’intestino, dove regolano la secrezione di insulina, e sul cervello. Hanno un’azione duale e sinergica: da una parte diminuiscono il senso dell’appetito, dall’altra aumentano quello della sazietà”. Il professore ha poi sottolineato quali sono i rischi del trattamento e quale sarebbe la strada giusta da percorrere: “Bisogna tenere presente che bisogna assumere questi farmaci per tutta la vita. Se si interrompono, si riprende peso, a meno che nel frattempo non si siano imparate una serie di strategie: la capacità di regolare la propria alimentazione, di mangiare poco e di fare attività motoria”. 

Garattini ha spiegato che in Italia esistono due tipi di farmaci a base di semaglutide: “Sono gratuiti solo per gli obesi diabetici di tipo 2 e rimborsati dal Servizio sanitario nazionale. Adesso, però, c’è la tendenza a rimborsarli anche per i soggetti obesi ma non diabetici”.  

E sull’uso scorretto dei farmaci dimagranti, Garattini ha evidenziato: “Questi farmaci non vanno utilizzati per perdere pochi chili per ragioni estetiche, perché possono avere gravi effetti collaterali. Si possono avere forme di gastroparesi, cioè una condizione in cui lo stomaco non si contrae più e rimane fermo, con conseguenze importanti. Si possono verificare anche situazioni di paresi intestinale. Per fortuna si tratta di eventi che avvengono in una piccola percentuale di casi, ma quando si verificano possono essere molto gravi”. 

Infine, Garattini ha rivolto un appello ai medici, sottolineando la loro responsabilità in questo contesto: “Questo problema riguarda soprattutto i medici, che devono essere seri nel trattamento. Non devono accontentare chi chiede questi farmaci. Soprattutto, devono fare in modo che le persone che devono perdere peso adottino buone abitudini di vita. Con quelle si possono risolvere molti problemi. Bisogna stare attenti, perché c’è un grande abuso. È molto importante che i medici siano responsabili”.  

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cronaca

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