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Anziani soli a Padova, trasporti e compagnia tra i bisogni più urgenti

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Trasporti, assistenza a domicilio e solitudine: l’indagine del Comune di Padova fa emergere i bisogni degli anziani soli a Cave e Brentelle. Intanto il progetto PRISMA raggiunge gli over 80 nella zona di Prato della Valle.

Trasporti, compagnia e assistenza domestica. Sono alcuni dei bisogni ancora insoddisfatti degli anziani che vivono soli a Padova, emersi dall’indagine condotta nei rioni Cave e Brentelle. Il lavoro porta a porta, promosso dall’Assessorato alle Politiche sociali e realizzato dal servizio PRISMA Padova Accende Comunità, si è concluso a luglio e ha coinvolto un campione di 384 persone con più di 74 anni, non seguite dai Servizi sociali.

Con 181 anziani è stato possibile approfondire la situazione attraverso colloqui diretti oppure con il supporto di familiari, vicini e assistenti familiari. L’indagine è stata affiancata da 12 interviste a realtà del territorio, tra cui parrocchie, farmacie, biblioteca, Casa di quartiere, associazioni di volontariato, servizi sociosanitari, un cinema ed esercizi commerciali.

Dalla solitudine ai servizi di quartiere

Dal report emerge una popolazione in larga parte femminile. Fino agli 80 anni circa, la maggioranza delle persone incontrate si dichiara autosufficiente; superata questa soglia cresce invece la quota di chi è autonomo solo in parte o non lo è più. La famiglia resta il principale punto di riferimento, spesso affiancata da servizi privati.

Tra le difficoltà segnalate figurano la necessità di essere accompagnati negli spostamenti, le pulizie domestiche e l’assistenza a domicilio. Ma la ricerca mette in luce anche bisogni relazionali: alla domanda su cosa potrebbe migliorare la quotidianità, gli anziani hanno indicato luoghi di incontro vicini a casa, visite o telefonate di compagnia e informazioni più chiare sui servizi disponibili.

Le interviste agli operatori locali restituiscono l’immagine di una rete di prossimità già attiva, composta da commercianti, associazioni, parrocchie e presidi culturali. Restano però due criticità: la scarsa conoscenza delle risorse presenti sul territorio e la diminuzione delle occasioni di incontro spontaneo.

Anziani soli a Padova, l’indagine prosegue a Prato della Valle

Da settembre il metodo è stato esteso al Quartiere 1 Centro, nella zona di Prato della Valle, dove gli operatori stanno contattando 155 persone con più di 80 anni che vivono sole e non sono in carico ai Servizi sociali. Il lavoro proseguirà fino alla fine di novembre e comprende anche interviste ad attori locali, tra cui ACLI e Caritas.

I risultati relativi a Cave e Brentelle saranno presentati ai residenti in un incontro pubblico con la Consulta di Quartiere 6A. La data sarà comunicata nelle prossime settimane.

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