L’asilo nido Peraga è stato inaugurato a Vigonza con un investimento di oltre 1,7 milioni di euro, finanziato in larga parte dal Pnrr. La struttura, entrata in funzione il 14 settembre con un anno di anticipo, amplia i posti disponibili e punta a ridurre le liste d’attesa per le famiglie del territorio.
Asilo nido Peraga, una nuova struttura per Vigonza
Il nuovo nido comunale di via Paolo VI è stato inaugurato sabato 19 settembre alla presenza delle istituzioni, del personale educativo e delle famiglie. I primi bambini avevano già iniziato a frequentarlo il 14 settembre, con un anno di anticipo rispetto alla programmazione iniziale.
Un investimento sostenuto soprattutto dal Pnrr
Secondo quanto riferisce PadovaOggi nel resoconto dell’inaugurazione, la costruzione è costata circa 1 milione e 736mila euro. Di questi, 1,62 milioni provengono dal Pnrr e circa 116mila euro dal Fondo opere indifferibili.
Il Comune ha inoltre stanziato 125mila euro per completare l’intervento e 250mila euro per il parcheggio e le sistemazioni esterne. Le risorse comunali aggiuntive ammontano quindi a 375mila euro, oltre al costo sostenuto per acquistare l’area.
Più posti e meno liste d’attesa
La nuova struttura consentirà di ampliare l’offerta educativa comunale e di ridurre le liste d’attesa. L’amministrazione ha deciso di mantenere anche gli spazi del nido Rodari, che potranno ospitare servizi e progetti rivolti alla genitorialità.
Il sindaco Gianmaria Boscaro ha spiegato che Vigonza registra una natalità in controtendenza e che il progetto nasce dall’ascolto delle famiglie. L’obiettivo è costruire a Peraga un polo integrato tra nido, aree verdi pubbliche e impianti sportivi vicini.
Il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, assente alla cerimonia, ha inviato un messaggio in cui ha definito l’opera un investimento sul futuro della comunità. Il sostegno alla prima infanzia, ha osservato, aiuta insieme bambini, genitori e nuove generazioni.
Servizi educativi al centro degli investimenti pubblici
L’apertura arriva mentre gli enti locali ridisegnano priorità e responsabilità sui servizi. Anche la recente assegnazione delle deleghe provinciali per scuole e infrastrutture conferma il peso dell’edilizia educativa nell’agenda territoriale.
L’assessora alle Politiche sociali Giulia Valveri ha sottolineato il lavoro svolto dagli uffici e la fiducia accordata dalle famiglie. Arredi e organizzazione degli spazi si ispirano ai principi montessoriani, con attenzione all’autonomia del bambino e al ruolo di accompagnamento delle educatrici.