Baby gang sgominata dalla squadra mobile della questura di Padova

 

Sono almeno una decina gli episodi di estorsione e furto denunciati dai genitori di residenti nella zona sud della città di Padova dove fino all’altro giorno imperversava il trio di ragazzini terribili fermato dagli uomini della squadra mobile della questura padovana. Gli investigatori agli ordini del vice questore aggiunto Marco Calì hanno appurato che il gruppetto negli ultimi mesi aveva preso di mira adolescenti residenti nei quartieri Armistizio e Paltana ottenendo a suon di calci e pugni piccole somme di denaro, gadget tecnologici ed in almeno una occasione anche una coppia di biciclette. Più spesso alle vittime del bullismo dei tre venivano chiesti dei “pedaggi” di uno o due euro per essere lasciati in pace. Il trio di bulli del quartiere era composto da due quattordicenni con famiglia originaria della Tunisia e della della Romania e un terzo 12enne di origine marocchina. I due più grandicelli sono stati affidati ad una comunità in regime di custodia cautelare come disposto dall’ordinanza del giudice per le indagini preliminari del tribunale dei minorenni Federica Pirgoli, su proposta del pubblico ministero Giulia Dal Pos. I poliziotti hanno iniziato l’indagine nel mese di febbraio dopo che alcuni genitori dei ragazzini vittime delle angherie da parte dei bulli si sono rivolti alla questura. In un caso l’aggressione da parte dei tre è stata anche documentata da una telecamera di sorveglianza. Le misure cautelare sono scattate solo in questi giorni dato che gli agenti hanno aspettato, su disposizione dell’autorità giudiziaria, che uno dei due quattordicenni, componente della banda, terminasse le prove dell’esame di terza media.

“Mi complimento vivamente  con la Polizia di Padova e con la Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Venezia per la brillante operazione condotta a termine in questi giorni, che ha permesso di individuare e smantellare una baby gang che operava a Padova, ai danni di bambini di appena 10 o 11 anni”. Così il Deputato della Lega Nord Massimo Bitonci, nell’apprendere la notizia appena diffusa dalle agenzie e dai media.