I concerti d’organo Padova tornano dal 4 al 24 ottobre con quattro appuntamenti a ingresso libero nelle chiese di San Daniele, Sant’Antonio Abate e nella basilica di Santa Giustina. In programma Bach, repertorio antico e musica corale con interpreti italiani e internazionali.
Concerti d’organo Padova, il programma d’autunno
La rassegna autunnale di Padova Urbs Organi propone quattro appuntamenti gratuiti dal 4 al 24 ottobre 2026. Il calendario attraversa tre luoghi della città e mette al centro l’organo, con una conclusione affidata alle voci maschili.
La notizia e il programma dettagliato sono stati pubblicati da Nordest24 nell’articolo dedicato alla rassegna, che attribuisce l’iniziativa all’associazione Padova Urbs Organi e indica il sostegno del Comune di Padova.
Il debutto a San Daniele
Domenica 4 ottobre alle 17, nella chiesa di San Daniele, Wladimir Matesic apre il ciclo con un concerto dedicato a san Francesco nell’ottavo centenario della morte. Il programma comprende pagine di Bach, Bossi, Franck, Widor e Vierne, accostando spiritualità e grande repertorio organistico.
Due sabati a Sant’Antonio Abate
Sabato 10 ottobre alle 17, nella chiesa di Sant’Antonio Abate in via Savonarola 176, Alessio Corti presenta “La geometria del suono e la voce della preghiera”, interamente dedicato a Johann Sebastian Bach.
Il 17 ottobre, alla stessa ora e nella stessa sede, Zeno Bianchini propone “Le nozze del granduca”: un itinerario nella musica antica che arriva fino a Dieterich Buxtehude, passando per Sweelinck, Scheidemann, Weckmann e Froberger.
La chiusura nella basilica di Santa Giustina
L’ultimo appuntamento è fissato sabato 24 ottobre alle 20.45 nella basilica di Santa Giustina. Il coro maschile Il Sestriere, diretto da Alessandro Giulini, offrirà un viaggio attraverso cinque secoli di musica vocale, con brani di Arcadelt, Vivaldi, Liszt e Perosi.
Tutti i concerti sono annunciati a ingresso libero e gratuito. Prima di raggiungere le sedi è comunque utile verificare eventuali aggiornamenti sui canali dell’organizzazione. Nel calendario culturale cittadino, la proposta si affianca ad altri percorsi musicali come il Festival Cristofori dedicato al pianoforte.