Cultura a Vigonza il 6 e 7 novembre: Angioletta Masiero presenta “Noi impavide” al Castello dei Da Peraga; il giorno dopo il Palasport Perarolo-Busa ospita un seminario su teatro e infanzia e una lettura dedicata ad Antigone. Entrambi gli eventi sono gratuiti; per il secondo serve la prenotazione.
Cultura a Vigonza: libri e teatro il 6 e 7 novembre
Due appuntamenti gratuiti mettono al centro storie femminili, letteratura e rapporto tra teatro e bambini. Il programma della cultura a Vigonza porta venerdì 6 novembre Angioletta Masiero al Castello dei Da Peraga e sabato 7 novembre un seminario con lettura teatrale al Palasport Perarolo-Busa. Luoghi e modalità di partecipazione sono distinti.
Venerdì, “Noi impavide” al castello
Il programma comunale di “Risonanze” prevede l’incontro con la scrittrice e poetessa Angioletta Masiero dalle 21 alle 22:30. L’autrice presenta il libro “Noi impavide. Storie vere di donne che hanno sfidato il loro tempo”.
Tra le figure raccontate compaiono Maria Antonietta Avanzo e Ondina Valla, prima italiana a conquistare un oro olimpico. La serata comprende letture espressive dell’autrice e commenti musicali di Bianca Spalmotto. L’ingresso è gratuito e l’appuntamento è rivolto a tutta la cittadinanza. Il castello si trova in via Arrigoni 1.
Sabato, il seminario e Antigone
Il 7 novembre si cambia sede: il seminario “Vademecum poieutico – La più piccola di tutte” si svolge al Palasport Perarolo-Busa, in via Atene 9a. Dalle 15:30 alle 19 il confronto riguarda la tragedia greca e i bambini, attraverso parole, gesti ed esperienze raccolti nel volume.
Alle 19 segue “La più piccola di tutte”, lettura teatrale di e con Rosanna Sfragara. Il lavoro intreccia Sofocle e le parole di bambine e bambini di otto, nove e dieci anni del progetto “Parole e sassi”, dedicato alla storia di Antigone per le nuove generazioni. La scheda comunale indica la conclusione alle 19:30.
Il seminario è rivolto a studenti, educatori, insegnanti, operatrici e operatori. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria: il contatto indicato dal Comune è l’associazione culturale Echidna, telefono 371 1926476.
