La delegazione brasiliana di Antônio Prado, guidata dal sindaco Roberto Dalle Molle, ha incontrato Matteo Pajola e visitato gli impianti SESA. Al centro del confronto il trattamento della frazione organica e la produzione di compost, energia e biometano, insieme ai legami storici con il Veneto.
Delegazione brasiliana a Este, ambiente e radici venete
Una delegazione brasiliana a Este per conoscere il sistema di trattamento dei rifiuti organici e confrontarsi sulle possibilità di applicarlo nel proprio territorio. Mercoledì 28 ottobre il sindaco Matteo Pajola ha accolto i rappresentanti di Antônio Prado, città dello Stato di Rio Grande do Sul, guidati dal primo cittadino Roberto Dalle Molle.
Secondo il comunicato del Comune, l’incontro istituzionale è iniziato in municipio ed è proseguito con la visita agli impianti di SESA, Società Estense Servizi Ambientali. L’interesse degli ospiti si è concentrato sulla trasformazione della frazione organica in compost, energia e biometano, attraverso un ciclo industriale che mette in relazione gestione dei rifiuti e recupero delle risorse.
Il confronto sul trattamento degli scarti
La delegazione ha voluto approfondire il funzionamento del sistema e valutarne possibili applicazioni in Brasile. Il Comune presenta la visita come un’occasione di scambio di conoscenze fra amministrazioni e realtà territoriali. La nota non annuncia accordi già sottoscritti o investimenti deliberati: il passaggio descritto è quello dell’incontro e dell’osservazione degli impianti.
L’amministrazione ricorda di detenere il 51 per cento di SESA e collega l’esperienza dell’azienda alle politiche ambientali del territorio. Il recupero degli scarti organici è stato il tema concreto attorno al quale si è sviluppato il dialogo con gli ospiti sudamericani.
Dall’emigrazione alle relazioni di oggi
Antônio Prado è una comunità legata alla storia dell’emigrazione veneta ed è gemellata con Monselice. Questo rapporto con il Veneto ha accompagnato anche la tappa atestina, dando al confronto tecnico una dimensione culturale e istituzionale.
Pajola ha richiamato le radici comuni, la lingua e la memoria delle famiglie emigrate, sottolineando la possibilità di tradurre quei legami in relazioni rivolte al futuro. Per il sindaco, il confronto sull’innovazione ambientale può diventare un nuovo terreno di collaborazione. La visita della delegazione brasiliana a Este ha così affiancato alla conoscenza del patrimonio storico un approfondimento sulle attività produttive e sui servizi del territorio.