Domenica al Museo torna il 1° novembre con ingressi gratuiti nei musei e nei parchi archeologici statali aderenti. La Guardia Archeologica Nazionale invita le famiglie a partecipare. Il Ministero ricorda gli orari ordinari e le prenotazioni richieste dai singoli istituti.
Domenica al Museo, cosa prevede l’appuntamento del 1° novembre
Domenica 1° novembre si rinnova Domenica al Museo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che apre gratuitamente al pubblico i luoghi della cultura statali aderenti ogni prima domenica del mese. Le visite seguono i consueti orari di apertura; dove prevista, resta necessaria o consigliata la prenotazione.
L’appuntamento è al centro di un comunicato ricevuto il 30 ottobre dalla Guardia Archeologica Nazionale, che invita cittadini e famiglie a visitare musei e parchi archeologici. La gratuità annunciata riguarda la rete statale dell’iniziativa: non comporta automaticamente l’accesso libero a qualsiasi museo civico o privato.
Un invito a conoscere il patrimonio insieme ai figli
Paolo Caratossidis, fondatore della Guardia Archeologica Nazionale, collega l’appello al peso del carovita sui bilanci familiari e al rischio che le spese culturali siano sacrificate. La possibilità di visitare gratuitamente i luoghi della storia viene descritta come un’occasione di accessibilità e di incontro fra generazioni.
Il comunicato invita inoltre gli aderenti a mettere a disposizione le proprie conoscenze, dove possibile e nel rispetto delle disposizioni dei singoli istituti, per rendere più consapevole la scoperta del patrimonio. Non annuncia un servizio generalizzato di visite guidate o accompagnamenti già prenotabili.
Ai genitori Caratossidis rivolge l’invito a portare i bambini nei musei: la curiosità davanti a un’opera o a un reperto, sostiene, può favorire una futura attenzione alla tutela.
Gli istituti e le informazioni da controllare
Nell’elenco ministeriale aggiornato figurano anche il Museo nazionale Atestino di Este, il Museo archeologico nazionale di Adria, le Gallerie dell’Accademia di Venezia e Villa Pisani a Stra. L’elenco è aggiornato dagli istituti del Ministero e comprende sedi distribuite nelle diverse regioni.
Prima di partire occorre verificare apertura, disponibilità e modalità di accesso della sede scelta. Il Ministero rimanda anche all’app Musei Italiani per informazioni e biglietti: la giornata gratuita conserva le eventuali regole di prenotazione.