Un pool guidato da Crédit Agricole Italia e Intesa Sanpaolo ha completato un finanziamento da 103 milioni di euro a Ecopol. Le risorse sostengono innovazione e capacità produttiva, compreso l’ampliamento dello stabilimento principale italiano del produttore di pellicole idrosolubili.
Finanziamento Ecopol, le risorse per lo sviluppo industriale
Ecopol ha ottenuto un finanziamento complessivo di 103 milioni di euro da un pool guidato da Crédit Agricole Italia e Intesa Sanpaolo. L’operazione è stata completata, secondo il comunicato diffuso il 26 ottobre dalla banca. Le risorse serviranno a sostenere la crescita organica dell’azienda e gli investimenti in innovazione ed espansione produttiva.
Fra gli interventi indicati figurano l’aumento della capacità produttiva e l’ampliamento del sito presso lo stabilimento principale italiano. La nota non specifica il calendario dei lavori, la ripartizione dell’importo fra i singoli progetti né eventuali nuove assunzioni collegate al finanziamento.
Le banche e gli altri partecipanti al pool
Crédit Agricole Italia interviene come banca agente e Global Coordinator; Intesa Sanpaolo assume anch’essa il ruolo di Global Coordinator. Partecipano inoltre Banco BPM, Ver Capital, Sienna attraverso il Biodiversity Private Credit Fund, Eurizon Capital Real Asset SGR, indicata con la sigla ECRA, e Tenax Capital, nel ruolo di Arranger.
Il finanziamento Ecopol riguarda quindi un’operazione con più soggetti, destinata al percorso industriale della società. Il comunicato non rende noti tassi, durata e altre condizioni economiche del prestito.
Dalle capsule per detergenti alle nuove applicazioni
Fondata nel 2009, Ecopol ha sede a Chiesina Uzzanese, in provincia di Pistoia. Secondo i dati aziendali riportati nella nota bancaria, conta oltre 220 dipendenti e opera con stabilimenti in Italia e all’estero. La produzione comprende pellicole idrosolubili e biodegradabili, utilizzate soprattutto per i detergenti domestici monodose.
Le attività industriali di Ecopol si estendono anche ad altri impieghi. La nota cita il confezionamento primario dei prodotti per la cura della persona, i pannelli e le superfici solide in pietra e le fibre di rinforzo per il cemento.
Più recentemente l’azienda ha sviluppato film barriera riciclabili nel ciclo della carta, destinati agli imballaggi alimentari e non alimentari. Nell’azionariato sono presenti SK Capital Partners e Tikehau Capital, quest’ultima attraverso il fondo Tikehau Growth Equity II. L’obiettivo industriale dichiarato è rafforzare innovazione e presenza sul mercato attraverso gli investimenti sostenuti dalla nuova operazione.