“Il movimento è alla base dello sviluppo di una struttura muscolo-scheletrica, che li aiuti nel quotidiano, ma che abbracci anche delle sfere di natura più intima, come la sfera sessuale, che fa parte anch’essa del benessere della persona. E’ importante che vi sia un superamente delle paure che sono state sviluppate da bambini affinché il movimento non rappresenti più un limite come un tempo. La costruzione di una struttura fisica adeguata consentirà, quindi, a questi pazienti di avere un beneficio su tutti gli aspetti della vita, dal quotidiano, al sociale, passando anche per la sessualità”. Sono le parole della fisioterapista di Bari Clarissa Bruno, al lancio della campagna “Life First. Liberi di vivere.” promossa da Roche e dedicata all’emofilia A, rara malattia genetica dovuta a un deficit del fattore VIII di coagulazione, che causa emorragie spontanee prolungate.
Emofilia A: fisioterapista Bruno, ‘struttura fisica adeguata consente beneficio su tutti gli
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