Il Parco Contarini di Este torna alla città dopo anni di chiusura. Il Comune annuncia l’inaugurazione per il 29 ottobre alle 10.30, in viale Fiume: lavori per 482 mila euro, circa 80 nuovi alberi e 50 arbusti, percorsi accessibili e un anfiteatro per attività culturali all’aperto.
Parco Contarini, la riapertura dopo anni di chiusura
Il Parco di Palazzo Contarini a Este riaprirà alla città giovedì 29 ottobre, dopo un intervento di riqualificazione paesaggistica e restauro. Il Comune di Este annuncia l’inaugurazione alle 10.30 in viale Fiume 55, con ingresso presso il Liceo Artistico G.B. Ferrari, già Corradini. Il recupero restituisce all’uso pubblico un’area verde rimasta chiusa per molti anni.
L’intervento ha un valore complessivo di 482 mila euro ed è stato realizzato anche grazie a un contributo della Regione del Veneto. La sistemazione ha interessato l’intera area, dalla tutela delle alberature storiche al recupero delle testimonianze architettoniche presenti nel giardino. Il comunicato comunale distingue la riapertura del parco dai lavori sul palazzo, che proseguiranno nei prossimi mesi.
Nuove piante, percorsi e spazi per la sosta
Il progetto del Parco Contarini ha previsto la piantumazione di circa 80 nuovi alberi e 50 arbusti, fra specie autoctone e ornamentali. Alla nuova vegetazione si affiancano la cura e la manutenzione degli esemplari già esistenti, con l’obiettivo di preservare il patrimonio arboreo storico.
Sono stati realizzati percorsi pedonali accessibili, spazi per leggere e sostare e un anfiteatro destinato a rappresentazioni ed eventi all’aperto. Completano l’intervento nuovi arredi, un impianto di irrigazione e un sistema di illuminazione a basso impatto, secondo quanto riferisce l’amministrazione.
Restaurate la ghiacciaia e la cappella
Il recupero comprende anche la ghiacciaia con il suo capitello e la piccola cappella votiva. Sono elementi della storia del complesso che il progetto ha conservato insieme alla componente naturalistica del parco.
Per il sindaco Matteo Pajola il giardino torna a essere uno spazio per cittadini di tutte le età, famiglie e studenti. La vicinanza con il Liceo Artistico potrà favorire attività didattiche e iniziative culturali. Il taglio del nastro segnerà dunque la restituzione dell’area verde alla comunità, mentre il più ampio percorso di riqualificazione di Palazzo Contarini resta in corso.