La Fiera di Conselve ha contato 185mila visite e 61.100 visitatori unici nel 2026. Il bilancio di Confcommercio segnala però ricadute limitate sui negozi: il 73,9% non rileva maggiore visibilità, il 56,5% lamenta problemi di accessibilità e solo il 13% registra un aumento degli incassi.
Fiera di Conselve, i numeri dell’edizione 2026
La 447ª Fiera di Sant’Agostino ha confermato la propria capacità di richiamo, ma il commercio in sede fissa non sembra aver beneficiato in modo proporzionato dell’afflusso. I dati diffusi da Confcommercio Padova indicano 185mila visite complessive, circa 600 in meno rispetto al 2025.
Più visitatori unici, pubblico soprattutto locale
I visitatori unici sono saliti da 60.600 a 61.100. La provenienza resta fortemente territoriale: il 76,10% arriva dalla provincia di Padova e il 14,36% dal resto del Veneto. I visitatori padovani sono stati circa 49.500, mentre da Venezia e Rovigo ne sono arrivati circa 3.600 per provincia.
Le fasce d’età più presenti sono quelle tra 45 e 64 anni. Le permanenze risultano prevalentemente brevi o medio-brevi e circa metà del pubblico ha partecipato in una sola giornata.
Il questionario tra i negozi
Il quadro cambia osservando le risposte dei commercianti. Secondo quanto riferisce PadovaOggi nell’articolo dedicato al bilancio della manifestazione, il 73,9% dei negozianti non ha riscontrato un miglioramento della visibilità.
Il 56,5% segnala inoltre problemi di accessibilità, collegati alla riduzione dei parcheggi e alle difficoltà nel raggiungere le attività. Solo il 13% dichiara maggiori incassi; il 69,6% non registra variazioni e il 18% rileva invece una diminuzione del fatturato.
Le proposte per la prossima edizione
Leopoldo Toffano, presidente mandamentale di Conselve di Confcommercio Padova, propone di posticipare la chiusura delle strade dalle 17.30 alle 19 e invita le attività a rafforzare l’apertura serale. L’obiettivo è trasformare meglio il flusso dei visitatori in opportunità per i negozi del centro.
Il nuovo bilancio completa il quadro della presentazione della 447ª edizione e del suo programma. L’evento mantiene numeri elevati, ma i dati sollevano una questione concreta: come integrare maggiormente commercio locale, viabilità e calendario degli appuntamenti.
Il confronto sarà utile anche in vista della prossima edizione, quando amministrazione, organizzatori e rappresentanti delle imprese potranno valutare correttivi condivisi e misurabili.