Dalla laguna di Venezia al Caucaso e al Pakistan: la Giornata delle Archeologie di Ca’ Foscari presenta al pubblico le missioni dell’ateneo. L’incontro si terrà l’11 novembre dalle 16 all’Auditorium Santa Margherita, con interventi su scavi, indagini subacquee e ricerca partecipata.
Giornata delle Archeologie: le ricerche di Ca’ Foscari
Mercoledì 11 novembre 2026, dalle 16, l’Università Ca’ Foscari Venezia presenta al pubblico le proprie missioni archeologiche. La Giornata delle Archeologie si svolgerà all’Auditorium Santa Margherita–Emanuele Severino, a Dorsoduro 3689. L’iniziativa del Dipartimento di Studi Umanistici mette a confronto ricerche condotte nella laguna veneziana e in numerosi contesti internazionali.
Secondo il comunicato dell’ateneo, l’incontro darà spazio a scoperte, metodologie e prospettive di lavoro. I progetti attraversano periodi diversi, dal Mesolitico all’età del Bronzo, dal mondo etrusco, greco e romano fino ai contesti islamici contemporanei. Alle attività di scavo si affiancano indagini subacquee e forme di coinvolgimento dei cittadini nella ricerca.
La laguna e il Mediterraneo
Carlo Beltrame illustrerà le ricerche su un edificio romano sommerso nel Canale Rigà, mentre Luigi Sperti parlerà dell’edilizia abitativa di Campo Rialto ad Altino e delle indagini a Henchir el Begar, in Tunisia. Daniela Cottica presenterà il teatro romano di Vulci nel progetto Vulci Reframed; Ilaria Caloi interverrà sulle offerte votive dell’età del Ferro a Festòs, a Creta.
Federico Bernardini porterà il bilancio di quattro anni di lavoro a Tina Jama, nel Carso triestino. Giovanna Gambacurta affronterà vita quotidiana e pratiche funerarie tra Etruschi e Veneti; Margherita Ferri racconterà il paesaggio di transito e devozione di Ripatransone.
Dal Caucaso all’Oceano Indiano
Il programma comprende inoltre Armenia e Sardegna con Alessandra Gilibert, i kurgan del Caucaso meridionale con Elena Rova e il progetto GIGAP, la missione italiana in Pakistan con Elisa Iori e ISMEO. Cristina Tonghini presenterà le ricerche nell’Iraq settentrionale; Diego Calaon collegherà lagune e Oceano Indiano attraverso l’archeologia partecipata.
Dopo i saluti istituzionali, Fabio Saggioro dell’Università di Verona introdurrà i lavori con «Scavare il passato, costruire il futuro. Le molte missioni dell’archeologia». La giornata proposta da Ca’ Foscari riunisce così progetti e metodi diversi in un appuntamento di restituzione pubblica della ricerca.
