Sabato 10 e domenica 11 ottobre le Giornate FAI d’Autunno aprono sette luoghi a Padova e provincia. Dalla villa della Mandria alla Carraro, da Este a Fontaniva: visite a contributo libero, con aperture riservate agli iscritti e percorsi speciali su prenotazione.
Giornate FAI Padova, dalla Mandria a sette luoghi del territorio
Una residenza privata nel quartiere Mandria apre al pubblico per le Giornate FAI d’Autunno di sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026. Villa Pocchini Pacchiarotti Zemella è la tappa cittadina di un itinerario che comprende sette luoghi tra Padova e provincia, sulle oltre 35 aperture venete annunciate dal FAI per la quindicesima edizione.
Secondo il comunicato della Delegazione FAI di Padova, diffuso da Studio Pierrepi, la villa è legata al sopranista Gaspare Pacchierotti, che la acquistò alla fine del Settecento. Il percorso comprende gli ambienti della vita musicale della dimora e l’oratorio ottagonale che custodisce la sua tomba. La visita è organizzata anche con il Gruppo FAI Ponte tra culture.
Architettura industriale e paesaggio
A Campodarsego apre il complesso Carraro, normalmente non accessibile al pubblico. Progettato dal 1966 da Ermenegilda “Gilda” D’Agaro, conserva il rapporto tra spazi di lavoro e paesaggio della centuriazione romana. La visita include ambienti direzionali e la collezione d’arte contemporanea. A Luvigliano di Torreglia, Villa dei Vescovi propone sale affrescate, logge e giardino; partecipa anche all’Itinerario europeo dell’iniziativa.
Tre aperture a Este, la fornace a Fontaniva
A Este sono visitabili il Chiostro di Santa Maria della Consolazione, già parte del complesso ospedaliero, il Gabinetto di Lettura nel Palazzo Scaligero del Capitano e Este Ceramiche e Porcellane. Quest’ultima apre soltanto sabato agli iscritti FAI, con possibilità di iscrizione sul posto. A Fontaniva, la Fornace dei Serciari, oggi sede di Elite, racconta il passaggio dalla produzione della calce all’impresa contemporanea.
Le visite sono a contributo libero. Sono previste anche visite speciali su prenotazione a Este Ceramiche, al Gabinetto di Lettura e alla fornace. Le condizioni variano per luogo: il programma diffuso dal FAI Veneto distingue aperture e percorsi riservati. Il fine settimana si inserisce nel calendario autunnale della Delegazione padovana, che prosegue fino a novembre.