Livio Ceschin a Ca’ Pesaro dal 6 novembre 2026 al 9 febbraio 2027 con «Nel solco del tempo». La mostra nasce dalla donazione dell’artista e presenta quindici acqueforti e puntesecche, insieme a matrici, schizzi preparatori ed edizioni d’arte legate alla poesia.
Livio Ceschin a Ca’ Pesaro, trentacinque anni di incisione
Una donazione diventa occasione per ripercorrere trentacinque anni di ricerca nella grafica d’arte. Dal 6 novembre 2026 al 9 febbraio 2027 la Galleria internazionale d’arte moderna di Ca’ Pesaro, a Venezia, ospita «Livio Ceschin. Nel solco del tempo», esposizione dedicata alle incisioni e alle matrici donate dall’artista al museo.
Il percorso comprende quindici opere tra acqueforti e puntesecche. Secondo la Fondazione Musei civici di Venezia, la selezione attraversa paesaggi veneti, scorci lagunari e dettagli naturali, mettendo al centro il rapporto tra il segno inciso, il trascorrere del tempo e l’osservazione dei luoghi quotidiani.
Dalle matrici ai libri d’artista
Accanto alle stampe sono esposti matrici incise, carnet con schizzi preparatori ed edizioni d’arte realizzate in collaborazione con poeti e scrittori. Tra i nomi richiamati dalla presentazione figurano Andrea Zanzotto e Pierluigi Cappello. La mostra affianca quindi alle immagini alcuni materiali del lavoro che le precede e del dialogo tra incisione e parola.
Le opere selezionate appartengono a una produzione di circa 140 incisioni, come precisa il museo. L’esposizione sarà allestita nella sala 1 del primo piano e sarà visitabile con gli orari e il biglietto ordinari di Ca’ Pesaro.
La presentazione alla stampa
L’incontro riservato alla stampa è fissato per giovedì 5 novembre alle 12. Sono annunciati gli interventi di Elisabetta Barisoni, dirigente dell’area musei Ca’ Pesaro e Museo Fortuny, dello storico dell’arte Antonio Manno e dello stesso Ceschin. L’appuntamento sarà accompagnato dai Solisti della Piccola Orchestra Veneta, diretti da Giancarlo Nadai. L’apertura al pubblico segue il giorno successivo.
Ceschin ha studiato all’Istituto d’Arte di Venezia e frequentato corsi a Urbino, iniziando a incidere nel 1991. Insegna tecniche dell’incisione e grafica d’arte all’Accademia di Belle Arti di Verona. Il suo lavoro comprende anche collaborazioni editoriali e presenze in istituzioni museali italiane e straniere.