HomeAdnkronosUltim’oraMalattie rare, Gerosa (Veneto): "Servono machine learning in registri regionali e teleconsulto...

Malattie rare, Gerosa (Veneto): “Servono machine learning in registri regionali e teleconsulto in Case comunità”

Pubblicato il

- Pubblicità -

(Adnkronos) – “I sistemi sanitari regionali devono ribaltare il paradigma assistenziale e organizzativo” sulle malattie rare, facendovi entrare “alcuni capitali”: l’innovazione tecnologica, le Case di comunità e la sanità territoriale prevista dalla ‘Carta di Padova approvata dalla Giunta veneta’. Lo ha detto Gino Gerosa, assessore alla Sanità della Regione Veneto, a margine della prima edizione di ‘RAREvolution – Una finestra sul futuro delle malattie rare’, format che mette in relazione innovazione e organizzazione delle cure, organizzato a Roma da Bistoncini Partners su iniziativa del Centro di ricerca ImpreSapiens della Sapienza università di Roma.  

“Come integrare tutto questo all’interno delle malattie rare? Alziamo l’asticella”, ha spiegato Gerosa, indicando come primo passo l’evoluzione del registro: “Dovrebbe integrare un algoritmo di machine learning predittivo, in modo che già i medici di medicina generale, naturalmente nel rispetto della privacy, possano ipotizzare che un paziente sia affetto da una malattia rara”. Il secondo fronte riguarda il territorio. “Nell’ambito di un ospedale liquido – ha proseguito – le Case della comunità potrebbero diventare nodi della rete Ern”, la rete europea di riferimento per le malattie rare, “per fare teleconsulto al loro interno”. Infine i primi mille giorni di vita, che “giocano un ruolo fondamentale sulla salute dell’adulto”. Qui l’assessore propone ad esempio una valutazione genomica alla nascita. “So che in Italia sono stati già fatti dei tentativi che hanno presentato dei chiaroscuri – ha riconosciuto – però bisogna parlarne, perché questo potrebbe diventare un altro asset importante”. 

—

cronaca

[email protected] (Web Info)

Ultimi articoli

- Pubblicità -

Articoli simili

Padova, inaugurata al MUSME “Ricostruire per la vita”: dal 1° novembre la mostra sul corpo

Inaugurata al MUSME di Padova “Ricostruire per la vita”, la mostra sulla storia e sul futuro della chirurgia ricostruttiva e rigenerativa. Quattro sezioni esplorano forma, funzione e identità. Il sito del museo indica le visite dal 1° novembre 2026 al 31 marzo 2027, incluse nel biglietto d’ingresso.

Monselice, tre sabati di teatro gratuito al Museo San Paolo: Goldoni apre Scene d’Este 2026

Teatro a Monselice, tre sabati a ingresso gratuito nella Sala delle Confraternite del Museo San Paolo. Scene d’Este 2026 propone due commedie di Goldoni e un testo di V. Larcati: gli spettacoli sono in programma il 7, 14 e 21 novembre alle 21, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Para climbing, quattro medaglie azzurre a Gunsan: due argenti e due bronzi, poi Fukuoka

Quattro medaglie per il para climbing a Gunsan: Nadia Bredice e Chiara Cavina conquistano l’argento, David Kammerer e Lucia Capovilla il bronzo. Sei italiani raggiungono le finali della tappa sudcoreana. Il circuito si chiuderà il 5 e 6 novembre a Fukuoka, in Giappone.