Mattoncini alle Terme torna ad Abano sabato 19 e domenica 20 settembre: il Teatro Polivalente ospita la nona edizione della mostra-mercato dedicata alle costruzioni Lego, con esposizioni, laboratori, area gioco e attività per famiglie. Ingresso secondo il programma ufficiale.
Mattoncini alle Terme, nona edizione ad Abano
Il mondo delle costruzioni torna protagonista ad Abano Terme. Sabato 19 e domenica 20 settembre il Teatro Polivalente di via Donati 1 ospita la nona edizione di “Mattoncini alle Terme”, appuntamento dedicato agli appassionati di Lego, alle famiglie e ai curiosi.
Il programma pubblicato dal Comune di Abano Terme indica l’apertura sabato dalle 14 alle 19 e domenica dalle 10 alle 18. La manifestazione propone esposizioni di opere originali, una mostra-mercato e spazi nei quali osservare tecniche e soluzioni costruite con i celebri mattoncini.
Laboratori e attività per bambini
Accanto alle creazioni degli espositori sono previste attività pratiche e occasioni di gioco. L’obiettivo è coinvolgere visitatori di età diverse, facendo incontrare creatività, manualità e capacità progettuale. Per chi arriva con bambini, gli orari distribuiti su due giornate consentono di scegliere la fascia più comoda.
L’iniziativa rientra nel calendario culturale e turistico della città termale. Prima di partire è consigliabile verificare sulla pagina ufficiale eventuali aggiornamenti su accesso, costi o variazioni del programma.
Come raggiungere il Teatro Polivalente
La sede è il Teatro Polivalente di Abano Terme, in via Donati 1. Chi si muove dalla città o dagli altri comuni della provincia può organizzare il viaggio tenendo conto dell’affluenza attesa nel fine settimana e dei parcheggi disponibili nella zona.
L’evento offre anche l’occasione per trascorrere alcune ore ad Abano e conoscere le proposte del territorio. Per altri appuntamenti e iniziative della provincia si possono consultare gli articoli dedicati ad Abano Terme.
Un appuntamento per appassionati e famiglie
La continuità raggiunta dalla manifestazione, arrivata alla nona edizione, conferma l’interesse per un linguaggio creativo capace di unire generazioni diverse. Le costruzioni esposte diventano così non soltanto oggetti da ammirare, ma strumenti per sperimentare, raccontare idee e condividere tempo insieme.