(Adnkronos) –
Giorgia Meloni “mi è sempre piaciuta, il rapporto è molto buono”. Firmato, Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti, in partenza per l’Alabama, alla Casa Bianca risponde alle domande dei giornalisti. E quando viene interpellato sulla ‘relationship’ con la presidente del Consiglio, replica con poche parole sufficienti per invertire la rotta rispetto agli attacchi, via social e stampa, dei mesi scorsi: “Mi piace, mi è sempre piaciuta”, dice il presidente. In pochi secondi, Trump archivia messaggi e dichiarazioni pungenti che hanno caratterizzato la tarda primavera e l’estate, nel periodo in cui il numero 1 della Casa Bianca rimproverava all’anima europea della Nato il mancato sostegno alle operazioni americane contro l’Iran.
L’ultimo attacco risale a inizio luglio con Trump che sul social ‘Truth’ ha postato un meme incentrato sulla presidente del Consiglio: nell’immagine la premier lo guarda e la didascalia evidenzia che ‘serve un ordine restrittivo’. La stoccata era finita anche al centro di un’analisi del ‘Financial Times’. Secondo il quotidiano britannico la provocazione del tycoon “metteva in luce il suo persistente risentimento nei confronti della premier e di altri alleati della Nato per la loro riluttanza a consentire che le basi militari statunitensi in Europa venissero utilizzate per la campagna di bombardamenti statunitense-israeliana contro l’Iran”.
Lo scontro pubblico era deflagrato il 19 giugno, quando Trump – dopo dichiarazioni e post su Truth – era intervenuto a L’Aria che tira su La7 sostenendo che Meloni lo avesse “implorato” per una foto al G7 in Francia, aggiungendo di averle parlato “per pena”. Nei giorni successivi il tycoon era tornato all’attacco, accusando la premier di aver “voltato le spalle” agli Stati Uniti sul dossier Iran e di aver negato l’uso delle basi strategiche italiane, a partire da Sigonella, per l’operazione contro Teheran.
La replica di Meloni era arrivata in un video, in cui rivendicava il rispetto degli accordi e la sovranità nazionale: “Una cosa se la deve ricordare: io e l’Italia non imploriamo mai”. Di fronte a un successivo affondo del presidente americano sui suoi consensi interni, la premier aveva replicato secca su Instagram: “Esserti amica non ha certo aiutato la mia popolarità, che non dipende dal mio rapporto con te”.
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