La Giunta di Montegrotto Terme ha approvato l’adesione alla convenzione per domiciliare il Comune nella sede veneta di Bruxelles. L’accordo mette a disposizione assistenza sui bandi europei, ricerca di partner e spazi di lavoro. Mortandello indica turismo e teleriscaldamento fra gli obiettivi.
Montegrotto a Bruxelles, la convenzione per i progetti europei
Il Comune di Montegrotto Terme potrà domiciliare i propri uffici presso la sede della Regione del Veneto a Bruxelles, in avenue de Tervueren 67. La Giunta ha approvato l’adesione alla convenzione regionale: lo comunica l’amministrazione, indicando come obiettivo un accesso più efficace alle opportunità europee per i progetti comunali.
L’accordo riguarda l’utilizzo dei servizi dell’Unità Organizzativa Rapporti UE e Stato e degli spazi regionali. La nota non annuncia l’apertura di una sede comunale autonoma né l’assegnazione di nuovi finanziamenti: l’intervento consiste nella domiciliazione presso una struttura già operativa.
Assistenza sui bandi e ricerca di partner
Il Comune potrà avvalersi dell’Help desk per orientarsi fra i programmi dell’Unione europea, consultare il database dei bandi aperti e cercare partner. Sono previsti inoltre l’uso di uffici e sale riunioni e il supporto per organizzare seminari e convegni collegati agli obiettivi europei.
Il servizio regionale di domiciliazione si basa sullo schema di convenzione approvato nel 2017. La Regione lo presenta come uno strumento per collegare enti e altri soggetti del territorio alle istituzioni europee, attraverso assistenza, spazi e una rete di contatti.
Mortandello: attenzione a turismo e teleriscaldamento
Il sindaco Riccardo Mortandello collega la scelta alla possibilità di individuare tempestivamente occasioni di finanziamento. Fra gli esempi cita il teleriscaldamento e il rilancio del turismo termale: restano obiettivi dell’amministrazione, non progetti per i quali il comunicato certifichi contributi già ottenuti.
Mortandello richiama anche l’esperienza maturata alla presidenza di EHTTA, l’associazione delle città termali storiche europee. «Una piccola città termale come la nostra può contare molto in Europa, se sa farsi trovare presente», afferma nella nota.
La convenzione offre dunque a Montegrotto un ulteriore canale operativo per costruire collaborazioni e seguire le opportunità dell’Unione. L’effettiva partecipazione ai singoli bandi e gli eventuali esiti finanziari costituiranno passaggi successivi.