Falso allarme bomba alla scuola Vivaldi di Montegrotto Terme: dopo una mail arrivata alle 10:10, l’istituto è stato evacuato per precauzione. Il Comune riferisce che i carabinieri hanno escluso il pericolo e che alle 11:45 alunni e personale hanno potuto rientrare. La mail è al vaglio degli inquirenti.
Montegrotto Terme, evacuazione precauzionale alla Vivaldi
La scuola secondaria di primo grado Vivaldi di Montegrotto Terme è stata evacuata nella mattinata di lunedì 19 ottobre per un allarme bomba poi risultato infondato. Lo riferisce l’ufficio stampa del Comune di Montegrotto Terme, che ricostruisce i tempi dell’intervento e comunica il rientro di alunni e personale.
Secondo la nota, alle 10:10 è arrivata all’indirizzo dell’istituto comprensivo una mail che riportava nell’oggetto un allarme bomba. La direzione ha disposto immediatamente l’uscita dalla scuola in via precauzionale.
I controlli e il ritorno nelle aule
Nell’attesa dell’arrivo dell’unità cinofila, per i ragazzi è stata organizzata un’attività di conoscenza del territorio fuori dal perimetro scolastico. Il comunicato riferisce che i carabinieri hanno verificato l’insussistenza dell’allarme. Alle 11:45 è stato quindi autorizzato il rientro nella scuola, sia degli studenti sia del personale.
Il sindaco ha ringraziato i carabinieri e la polizia locale per la gestione dell’evacuazione. La ricostruzione diffusa dal Comune distingue dunque la misura precauzionale, adottata alla ricezione del messaggio, dall’esito negativo dei successivi controlli.
La mail al vaglio degli inquirenti
La dirigente Roberta Scalone, nella dichiarazione riportata dal comunicato, spiega che l’allarme ha destato preoccupazione ed è stato gestito cercando di limitare il disagio per i ragazzi. La mail è ora al vaglio degli inquirenti.
La stessa dirigente riferisce inoltre di essere stata informata che il messaggio sarebbe stato inviato a 45 istituti a livello nazionale e che la Vivaldi sarebbe l’unico istituto veneto interessato. Si tratta delle informazioni attribuite alla dirigente nella nota comunale; il comunicato non indica gli altri istituti né identifica l’autore del messaggio.