La movida al Portello riapre il confronto su rumore, igiene e convivenza. Residenti, comitato Stop Rumore e degrado ed esponenti politici chiedono al Comune controlli programmati, servizi igienici e pulizie rafforzate dopo il primo mercoledì universitario dell’anno accademico.
Movida al Portello: le richieste dopo il primo mercoledì universitario
Il ritorno degli appuntamenti universitari riaccende il confronto sulla gestione serale del quartiere. Secondo quanto riferisce PadovaOggi nella ricostruzione pubblicata il 25 settembre, residenti e comitato Stop Rumore e degrado segnalano rumore, rifiuti e carenza di servizi dopo la serata di mercoledì 23 settembre.
Le circostanze sono presentate come segnalazioni dei residenti e dichiarazioni politiche, non come accertamenti definitivi. Il primo appuntamento dell’anno accademico avrebbe richiamato centinaia di giovani. Nella zona sarebbe intervenuta anche la Polizia di Stato, mentre i cittadini lamentano un presidio insufficiente della polizia locale.
Servizi igienici e pulizia
Uno dei punti più concreti riguarda i bagni. In vicolo Ognissanti e nelle strade vicine, la disponibilità dei servizi dei locali non sarebbe sufficiente rispetto all’afflusso. I bagni chimici, utilizzati in passato, avrebbero ridotto il problema ma non sarebbero stati installati per l’ultimo evento.
Pino Tirroni, presidente del comitato, precisa che il problema non sono i ragazzi né la festa. Chiede spazi adeguati, tutor e controlli capaci di conciliare divertimento e riposo. Matteo Cavatton, capogruppo di Fratelli d’Italia, sollecita invece un potenziamento dello spazzamento e del lavaggio delle strade.
Il confronto politico
Luigi Tarzia, segretario cittadino dell’Udc, sostiene che il fenomeno sia prevedibile e debba essere gestito con una programmazione preventiva. Richiama anche una precedente proposta sperimentale per anticipare di un’ora la chiusura dei locali, poi bocciata dal Consiglio comunale.
La questione si inserisce nel più ampio confronto politico cittadino. Il punto, oltre alle contrapposizioni, è verificare quali servizi siano stati predisposti e quali correzioni il Comune ritenga possibili per i prossimi mercoledì universitari.