Notizie di Padova: a Borgoricco un 35enne è stato arrestato dopo minacce legate a 30mila euro; a Monselice almeno trenta auto sono state danneggiate; a Padova si apre il confronto sulla sicurezza dei rider; nelle Aft padovane oltre 300 posti di lavoro sono indicati a rischio.
Notizie di Padova ore 10: sicurezza, mobilità e lavoro nel territorio
Borgoricco, arresto dopo la promessa di raddoppiare 30mila euro
Un uomo di 35 anni residente nel Vicentino è stato arrestato dai carabinieri con le accuse di truffa ed estorsione dopo la denuncia di un 63enne. Secondo la ricostruzione del caso avvenuto a Borgoricco, la vittima avrebbe consegnato complessivamente 30mila euro, convinta dalla promessa di raddoppiare il capitale investito in Borsa. Al rifiuto di versare altro denaro sarebbero seguite minacce di morte. L’arresto è scattato il 24 ottobre in un parcheggio della zona industriale, dove i militari avevano predisposto l’intervento durante un nuovo appuntamento per la consegna di denaro.
Monselice, almeno trenta auto danneggiate nel centro
Specchietti piegati, rotti o divelti lungo più strade del centro: il bilancio iniziale del raid vandalico a Monselice conta almeno trenta vetture colpite. I danneggiamenti sono stati segnalati tra via del Teatro, riviera Belzoni e piazza 20 Settembre. Il numero potrebbe aumentare perché non tutti i proprietari hanno ancora presentato denuncia. L’episodio riporta l’attenzione sulla sorveglianza delle aree centrali e sui costi che ricadono sui residenti.
Padova, confronto con le piattaforme sulla sicurezza dei rider
Il sindaco Sergio Giordani ha convocato i rappresentanti delle principali piattaforme di consegna dopo le segnalazioni sui comportamenti pericolosi di alcuni rider alla guida di biciclette e mezzi elettrici. Il confronto con i colossi del delivery dovrebbe portare a incontri formativi con la polizia locale sulle regole di circolazione e sull’uso corretto dei mezzi. Il tema si inserisce nella trasformazione della mobilità cittadina, mentre procede anche la produzione dei nuovi mezzi della linea tramviaria Sir2.
Aft, oltre 300 addetti indicati a rischio nel Padovano
La riorganizzazione della medicina generale e il passaggio dalle Medicine di gruppo integrate alle Aggregazioni funzionali territoriali entro la fine del 2026 aprono un fronte occupazionale. Secondo la Cisl Fp Padova Rovigo, oltre 300 lavoratrici e lavoratori delle Aft potrebbero subire riduzioni di orario e retribuzione. Si tratta di personale di segreteria, accoglienza, supporto amministrativo e assistenza infermieristica impiegato attraverso cooperative. Il sindacato chiede clausole di continuità occupazionale e reddituale, oltre a garanzie per evitare interruzioni nei servizi destinati soprattutto a persone anziane e fragili.
Le Notizie di Padova delle ore 10 delineano così una mattinata segnata da sicurezza urbana, regole della mobilità e tutela del lavoro nei servizi territoriali.
