La rassegna serale del 14 ottobre riunisce quattro aggiornamenti: il grave incidente sulla Monselice-Mare, la mobilitazione degli studenti, il percorso dell’autonomia differenziata e il lutto per un giovane di Massanzago.
Notizie di Padova: gli aggiornamenti della sera
Pozzonovo, morta una donna nello scontro sulla Monselice-Mare
Una donna di 35 anni è morta nello scontro tra due automobili avvenuto nel primo pomeriggio lungo la SP104 Monselice-Mare, all’altezza dello svincolo per Pozzonovo. Secondo la ricostruzione dell’incidente sulla provinciale, un uomo di circa settant’anni è stato trasportato in ospedale. I vigili del fuoco sono intervenuti alle 13.40 insieme al Suem 118 e all’elisoccorso; la Polizia stradale sta ricostruendo la dinamica, che al momento non è stata resa nota.
Protesta studentesca, cresce l’adesione al corteo del 16 ottobre
Si allarga la partecipazione delle scuole superiori di Padova alla manifestazione di venerdì 16 ottobre. Anche il liceo scientifico Cornaro ha annunciato l’adesione al corteo, che partirà alle 8 da piazzale della stazione. Il quadro aggiornato della mobilitazione indica la presenza già annunciata del Tito Livio, dell’Istituto Valle e del Collettivo autorganizzato universitario.
Autonomia differenziata, quattro materie verso il voto parlamentare
Il presidente del Veneto Alberto Stefani ha commentato l’intesa definitiva approvata dal Consiglio dei ministri sull’autonomia differenziata. Le materie indicate sono protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa e tutela della salute. Come spiega il servizio sul percorso istituzionale, per l’attribuzione delle competenze servirà ora la maggioranza assoluta sia alla Camera sia al Senato. Le parole sull’autogoverno restano una posizione politica del presidente regionale.
Massanzago, l’ultimo saluto a Davide Falasco
La comunità di Massanzago ha salutato Davide Falasco, morto a 24 anni dopo la diagnosi di una massa cerebrale non operabile. Il giovane, elettricista, era stato accolto negli ultimi quattro mesi all’Hospice Bonora di Camposampiero. Nel racconto del lutto e delle esequie si ricorda anche la richiesta della famiglia: niente fiori, ma eventuali donazioni alla Città della Speranza.
La rassegna delle ore 10 del 14 ottobre aveva già raccolto gli aggiornamenti su tram, quartiere Palestro, violenza ad Abano e imprese familiari.