Nuovo ospedale: le perplessità di Paolo Giacon (Pd) sulla posizione della Giunta provinciale sul nuovo ospedale

 

Da Paolo Giacon riceviamo e pubblichiamo:
Se tra Fini e Berlusconi, a livello nazionale, sono “botte da orbi”, anche nella provincia di Padova i rapporti nella maggioranza di centrodestra sono molto tesi. Tra Roberto Marcato (Lega Nord) e Barbara Degani (PdL), rispettivamente vicepresidente e presidente della Provincia le cose non vanno molto bene. E’ quanto emerge dall’intervista a Marcato che si è “smarcato” dall’accordo sul nuovo ospedale recentemente firmato da Comune, Provincia, Università e Regione. In sintesi Marcato ha dichiarato che per quanto lo riguarda l’accordo firmato da Degani è carta straccia. “Pacta servanda sunt”, gli ricorda Paolo Giacon, consigliere provinciale del Partito Democratico, che invita tutto il centrodestra ad essere coerente con quanto firmato nel mese di marzo. “La Lega non puo’ essere costantemente un partito di lotta e di governo, quello che conta e continuerà ad essere rilevante è la firma di Degani. Quelle di Marcato sono solo chiacchiere, altrimenti la Lega esca subito dalla maggioranza in Provincia”.

“La posizione espressa da Marcato apre l’ennesima crisi nel centrodestra, – secondo il consigliere provinciale del Partito Democratico. – Ricordo innanzitutto a Marcato che sul patto istituzionale per il nuovo ospedale ci sono le firme di Galan e della presidente Degani che non hanno firmato a nome del PdL, ma di tutta la maggioranza che li ha sostenuti in questi anni, anche della Lega Nord. Come è possibile che un presidente della Provincia firmi un accordo e che qualche giorno dopo il suo vice smentisca tutto? Mi domando quanti presidenti abbia la Provincia di Padova… Francamente mi sembra che Marcato e la Lega Nord stiano facendo il gioco di Penelope: di giorno il presidente Degani firma accordi, promuove intese, promette allargamenti di Giunta e puntualmente il giorno dopo Marcato smentisce, ritratta, cestina gli accordi fatti. Ma che modo è di lavorare questo? Dove è il rispetto degli elettori? Dove è la coerenza?”

“Non ci resta che chiedere al presidente Degani di illustrare in Consiglio l’accordo firmato tra le istituzioni e chiedere in tempi rapidissimi un voto del Consiglio. Sara’ una sorta di voto di fiducia per il presidente Degani sul nuovo ospedale e vedremo se le chiacchiere vuote di Marcato si trasformeranno in un voto contrario alla Degani. A quel punto la Lega dovra’ decidere cosa fare, se votare contro l’accordo cosi come dichiara sui giornali, oppure se tenere le sue poltrone da assessore. Ma a quel punto sarà Marcato ad essere minoranza nel suo stesso partito.”

“Marcato dimostra infine di avere la memoria corta, attacca Paolo Giacon e aggiunge, – si straccia le vesti perche’ dice che non è possibile pianificare e costruire un nuovo ospedale senza un piano regionale sociosanitario. Peccato che sia scordato che la Lega, proprio il suo partito, sta governando da piu’ di dieci anni la Regione Veneto e che molti assessori della Sanità (Tosi e Martini) siano proprio suoi compagni di partito. Evidentemente assessori fannulloni e inefficienti, visto che non sono stati in grado di proporre o far approvare il piano di cui parla proprio Marcato.”

Paolo Giacon