La crisi dell’ordine atlantico sarà al centro del seminario Casrec di mercoledì 4 novembre alle 16.30, in sala Bortolami a Padova. Interverrà Alessandra Bitumi, con Lorenzo Mechi e Filippo Focardi. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti, partecipazione online previa registrazione.
Ordine atlantico: una prospettiva storica
Il rapporto tra Europa e Stati Uniti, dalle tensioni del Novecento alla crisi contemporanea, sarà il tema del secondo seminario del Casrec, il Centro di Ateneo per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea dell’Università di Padova. “Europa e Stati Uniti dopo l’ordine atlantico. Una prospettiva storica” è in programma mercoledì 4 novembre alle 16.30, nella sala Bortolami di Palazzo Jonoch Gulinelli, in via del Vescovado 30.
Come annuncia il comunicato dell’Ateneo, l’intervento sarà affidato ad Alessandra Bitumi, associata di Storia delle relazioni internazionali, delle società e delle istituzioni extraeuropee all’Università di Teramo. Lorenzo Mechi, ordinario del dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali di Padova, sarà discussant. Introduce e modera Filippo Focardi, direttore del Casrec.
L’incontro ricostruirà le tensioni della comunità atlantica, istituzionalizzata nel secondo dopoguerra come comunità politica e di sicurezza: un rapporto fondato sulla preminenza statunitense, ma anche sulla cooperazione e su un orizzonte politico condiviso. Il programma pone una domanda sul presente: che cosa resta di quella comunità quando Europa e Stati Uniti divergono sulle regole internazionali e sul significato della democrazia liberale?
Accesso in sala e collegamento online
Il seminario rientra nel ciclo “Un mondo nel caos: la crisi dell’ordine internazionale”. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti. Per seguire da remoto è necessaria la registrazione al webinar.
Gli appuntamenti successivi si terranno nella stessa sala, sempre alle 16.30. Lunedì 16 novembre Sofia Graziani e Francesco Petrini affronteranno la strategia di soft power della Cina. Mercoledì 25 novembre interverranno Elisabetta Vezzosi sulle donne conservatrici e la leadership e Chiara Bonfiglioli su genere e classe nell’Europa orientale dopo il 1989.
Il primo dicembre Antonella Salomoni e Niccolò Pianciola discuteranno di Russia e Occidente collettivo. Il 9 dicembre Christoph Cornelissen e Riccardo Brizzi dedicheranno l’incontro a Germania e Francia, presentate nel programma come due paesi in bilico.
