Palermo-Padova 2-1 al Barbera: Pastina porta avanti i biancoscudati al 7’, ma Vavassori pareggia prima dell’intervallo e completa la rimonta all’82’. La squadra di Calabro resta in partita fino alla fine, poi chiude in dieci per l’espulsione di Carissoni.
Palermo-Padova 2-1: la cronaca del Barbera
Il Padova torna dalla Sicilia senza punti, ma con una prestazione coraggiosa contro una delle favorite della Serie B. Nel resoconto pubblicato da PadovaOggi sulla gara del Barbera, i biancoscudati passano subito in vantaggio e resistono a lungo alla pressione dei rosanero.
Pastina sblocca il risultato
La squadra di Antonio Calabro parte senza timori e trova l’1-0 al 7’. Pastina conclude alle spalle di Fortin dopo l’assist di Moro. Lo stesso attaccante ha poco dopo l’occasione per raddoppiare, ma la difesa del Palermo evita il colpo che avrebbe potuto cambiare la partita.
I padroni di casa crescono con il passare dei minuti. Sorrentino interviene su Vavassori, mentre il Padova prova a difendere il vantaggio e a ripartire. Il pareggio arriva al 44’, quando Vavassori trova il varco per l’1-1. Prima dell’intervallo Giunti impegna ancora Fortin di testa.
La pressione rosanero nella ripresa
Nel secondo tempo il Palermo alza il ritmo. Pohjanpalo sfiora il bersaglio, poi Sorrentino e Pastina tengono in equilibrio la gara. Calabro inserisce Di Mariano, Lasagna e Carissoni per dare nuove energie. Al 75’ Dellavalle, sugli sviluppi di un angolo di Zuelli, va vicino al nuovo vantaggio.
La svolta arriva all’82’: Vavassori si libera della marcatura e firma il 2-1. Nel finale Carissoni viene espulso per un fallo sullo stesso attaccante lanciato verso la porta.
Classifica e prossimo impegno
Il Palermo consolida così la propria corsa nelle prime posizioni. Il Padova incassa la sconfitta dopo avere mostrato organizzazione e personalità. La sosta offrirà tempo per recuperare energie prima della ripresa del campionato all’Euganeo contro la Carrarese. La sfida era stata anticipata nell’approfondimento su convocati e orario della trasferta.
Il risultato non cancella i segnali positivi mostrati al Barbera: il Padova ha costruito occasioni, ha difeso con ordine per lunghi tratti e ha costretto il Palermo a inseguire. Restano da correggere la gestione dei minuti finali e l’espulsione che ha chiuso ogni tentativo di reazione.