Alla Kioene Arena oltre 260 ospiti hanno partecipato alla presentazione della Pallavolo Padova per la SuperLega 2026/27. Svelate le nuove divise e annunciato il charity partner Associazione Famiglie COL4A1-A2. Sul palco anche lo staff di Jacopo Cuttini e gli allenatori dell’Accademia.
Pallavolo Padova, nuove divise e impegno solidale
Maglia nera per le partite in casa, bianca per le trasferte e un nuovo charity partner: la Pallavolo Padova ha presentato lunedì 12 ottobre alla Kioene Arena la squadra per la stagione 2026/27 di SuperLega. Secondo il comunicato del club, la serata ha riunito oltre 260 ospiti sul campo del palasport, fra atleti, staff, sostenitori e rappresentanti delle istituzioni.
Le nuove divise sono state mostrate da cinque giocatori. Oltre alle versioni per casa e trasferta, la società ha svelato le due maglie del libero nelle tonalità rose violet e verde scuro, insieme alla divisa da riscaldamento.
Il sostegno alle famiglie COL4A1-A2
La presentazione ha dedicato uno spazio all’Associazione Famiglie COL4A1-A2, scelta come nuovo charity partner. La realtà sostiene le persone e le famiglie che convivono con una rara malattia genetica. Un filmato ne ha illustrato l’attività e Lorenzo Toneguzzi è intervenuto in rappresentanza dell’associazione.
Prima squadra e Accademia sul palco
Il gruppo è stato presentato insieme al primo allenatore Jacopo Cuttini, al secondo Alberto Salmaso e al terzo Luca Beccaro. Un momento della serata ha coinvolto anche gli allenatori del settore giovanile e dell’Accademia Kioene, con gli interventi dei fratelli Albino e Stefano Tonazzo, sostenitori del progetto.
Il presidente Fabio Cremonese ha ripercorso i 17 anni di attività del club, mettendo al centro le relazioni costruite e la crescita dei giovani passati dalla società. Sul palco sono saliti anche rappresentanti delle istituzioni cittadine e regionali, dell’Università di Padova e delle realtà sportive territoriali.
Massimo Salmaso e Martina Moscato hanno condotto la serata. La cena, accompagnata dalla musica dal vivo del gruppo Tonello, si è chiusa dopo il saluto allo staff tecnico e medico e l’intervento di Cuttini.