A Noventa Padovana prende il via il cantiere di piazza Europa: un intervento da circa un milione di euro trasformerà le vasche in aree verdi, migliorerà accessibilità e sicurezza e ridurrà i consumi. I lavori saranno organizzati per limitare l’impatto sulle attività e termineranno entro maggio 2027.
Piazza Europa, come cambierà il centro di Noventa
A Noventa Padovana è partito il cantiere destinato a ridisegnare piazza Europa, uno degli spazi pubblici più riconoscibili del paese. L’investimento previsto è di circa un milione di euro e la conclusione dei lavori è indicata per il 31 maggio 2027.
Secondo quanto riferisce PadovaOggi nel servizio dedicato all’avvio del cantiere, il sindaco Marcello Bano ha presentato alla comunità il calendario e gli obiettivi dell’intervento.
Il programma dei lavori
La prima fase interesserà il parcheggio, approfittando delle temperature ancora favorevoli. È poi prevista una breve sospensione in occasione della Fiera del Folpo. Dai primi giorni di novembre il cantiere si sposterà sulla piazza vera e propria, con l’obiettivo dichiarato di contenere per quanto possibile i disagi alle attività economiche.
Il progetto prevede la trasformazione delle tre grandi vasche d’acqua in nuove aree verdi alberate. Saranno privilegiate specie autoctone e a bassa manutenzione, integrate con le piante già presenti, per creare più ombra e rendere lo spazio utilizzabile anche nei mesi caldi.
Meno consumi e più accessibilità
La dismissione delle vasche consentirà di eliminare costi annuali stimati in circa 20 mila euro per acqua e manutenzione e oltre 10 mila euro per l’energia dei giochi d’acqua. Le acque meteoriche saranno inoltre recuperate per irrigare il nuovo verde, riducendo l’impiego di acqua potabile.
La ridefinizione dei percorsi servirà anche a superare salti di quota e ostacoli che oggi limitano l’accessibilità per anziani e persone con disabilità. L’intervento punta quindi a migliorare insieme sicurezza, comfort e sostenibilità del centro cittadino.
Il cantiere si inserisce nel più ampio tema degli investimenti sulla mobilità e sugli spazi pubblici nel Padovano, già affrontato con il progetto della nuova rotatoria per il passaggio degli autobus a Montegrotto.