La Woman Health and Fertility Patrelli Foundation sarà inaugurata venerdì a Casa Exforo. Primo obiettivo: coinvolgere gli studenti sui temi della salute riproduttiva con il progetto BIO-AWARE
La fertilità entra nelle scuole superiori di Padova e provincia. È uno degli obiettivi di BIO-AWARE – “Il Futuro della Mia Fertilità”, il progetto pilota presentato dalla Woman Health and Fertility Patrelli Foundation ETS, che sarà inaugurata venerdì 16 ottobre alle 17 a Casa Exforo, in Prato della Valle.
L’iniziativa punta a coinvolgere ragazze e ragazzi su temi spesso affrontati poco durante il percorso scolastico: salute ormonale, fertilità, medicina di genere e stili di vita. Il progetto prevede incontri informativi, ma anche attività in cui saranno gli stessi studenti a realizzare campagne social e materiali divulgativi destinati ai coetanei.
La proposta è stata illustrata giovedì a Palazzo Santo Stefano, durante una conferenza stampa con rappresentanti della Provincia, della Regione e il ginecologo Tito Silvio Patrelli, fondatore e presidente della Fondazione. L’obiettivo è costruire un percorso replicabile anche in altri istituti, valutando la possibilità di inserirlo nei PCTO o nei programmi di Educazione civica.
Fertilità e salute, il progetto BIO-AWARE parte dai giovani
Tra le attività previste c’è un Fertility Hackathon, una formula che coinvolgerà gli studenti nella progettazione di strumenti di comunicazione sulla salute riproduttiva. Il percorso potrebbe concludersi con il Padua Young FemHealth Award, un riconoscimento dedicato al miglior progetto realizzato dalle classi partecipanti.
Accanto al lavoro nelle scuole, la Fondazione annuncia campagne di sensibilizzazione sull’endometriosi e sulla prevenzione, progetti di ricerca indipendente e borse di studio per giovani ricercatori nel campo della medicina della riproduzione. Le attività saranno sviluppate con il contributo di un comitato scientifico multidisciplinare composto da 20 esperti di medicina, ricerca, psicologia, genetica, economia e diritto.
«Vogliamo trasformare conoscenza scientifica, ricerca e prevenzione in strumenti realmente accessibili alle persone», ha spiegato Patrelli, sottolineando la necessità di creare una rete stabile tra professionisti, istituzioni, scuole e territorio.
La fondazione avrà anche una testimonial nazionale: l’attrice Anna Valle, che ha messo a disposizione gratuitamente la propria immagine per sostenere le iniziative di informazione e sensibilizzazione.
L’inaugurazione è in programma venerdì 16 ottobre alle 17 a Casa Exforo, in Prato della Valle 70. Sabato 17 ottobre seguirà un congresso scientifico dedicato alla salute femminile e alla medicina della riproduzione.