La raccolta umido Selvazzano cambia da lunedì 5 ottobre: le utenze domestiche conferiscono l’organico nei contenitori stradali accessibili ogni giorno e a ogni ora. Il Comune conferma uno sgravio annuo di 15 euro e spiega cosa fare con il vecchio bidoncino e quali utenze mantengono il servizio attuale.
Raccolta umido Selvazzano: cosa cambia da oggi
Da lunedì 5 ottobre 2026 entra in vigore a Selvazzano Dentro il nuovo sistema per il rifiuto organico. Le utenze domestiche e quelle non domestiche che utilizzano soltanto il kit base non devono più esporre il bidoncino da 25 litri nei giorni del calendario. Possono portare l’umido ai contenitori stradali in qualunque momento, anche nei festivi.
Bidoni accessibili tutto il giorno
Secondo il Comune, i nuovi contenitori sono distribuiti sul territorio e restano accessibili 24 ore su 24, sette giorni su sette. Etra ne ha posizionati 600, riferisce il Mattino di Padova. Il vecchio bidoncino può essere usato in casa oppure riconsegnato ai Centri di raccolta, se non serve più.
La modifica consente di conferire l’organico senza attendere il passaggio del mezzo di raccolta. Il Comune indica tra gli obiettivi anche una minore permanenza dei rifiuti in casa e la riduzione delle fermate dei mezzi.
Lo sgravio in tariffa e le eccezioni
Alle utenze domestiche interessate sarà riconosciuto uno sgravio di 15 euro su base annua. Restano invece invariati il conferimento di secco residuo, carta, imballaggi in plastica e metalli, vetro e le modalità del compostaggio domestico.
I condomìni che già dispongono di contenitori in aree liberamente accessibili dalla strada possono continuare a usarli. Negli altri casi Etra concorderà con gli amministratori o i referenti il ritiro dei contenitori dalle aree private. Per bar, ristoranti, mense e altre attività già dotate di carrellati a due ruote per l’umido, restano i turni del calendario dedicato.
Le informazioni operative sono nella comunicazione del Comune di Selvazzano. Il Mattino di Padova segnala anche le critiche di alcuni residenti sulla distanza e sulla collocazione dei bidoni, aspetti che richiedono una verifica puntuale sul territorio e che possono incidere sulla comodità del servizio. La novità era stata anticipata nella rassegna del mattino.